Caleffi, dall'azienda agricola al Metodo Classico: la scommessa di Spineda

Alessandro Fontanari, 02.05.2026

Tra Mantova e Cremona, in una pianura senza denominazioni storiche né disciplinari di riferimento per la viticoltura, la famiglia Caleffi vinifica Malvasia di Candia, Ancellotta e basi spumante con un progetto avviato in commercio solo nel 2018. Oggi le bollicine Metodo Classico definiscono l'identità dell'azienda.

Pubblicità

C'è un angolo della Pianura Padana che le carte enologiche non hanno mai segnato in rosso. Una lingua di terra incastonata fra le province di Mantova e Cremona, lontana dalle colline del Garda e dai versanti dell'Oltrepò, priva di una DOC che la racconti, di un disciplinare che la protegga, di un vitigno-bandiera riconoscibile a prima vista. È qui, a Spineda, piccolo comune cremonese ai confini con il Mantovano, che la famiglia Caleffi ha scelto di costruire un progetto enologico fuori dalle rotte consuete del vino italiano. Una scommessa che parte da molto lontano — dall'allevamento e dall'agricoltura — e che approda in tempi recentissimi al mercato del vino con un'identità costruita attorno a vitigni autoctoni e a spumantizzazioni che meritano attenzione.

Leggi di più

Pubblicità