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Le virosi della vite rappresentano oggi una delle più gravi minacce per la viticoltura italiana. Subito dopo la flavescenza dorata, queste patologie possono causare perdite produttive fino al 50%, compromettendo redditività e qualità dell’uva. In Veneto, l’allarme riguarda in particolare le aree storiche a denominazione come Soave e Prosecco, dove l’accartocciamento fogliare e la degenerazione infettiva mettono in ginocchio interi vigneti.
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