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«C’è un caffè sospeso?» Se vi è capitato di sentire questa frase, probabilmente vi trovavate in un bar di Napoli. Ma cosa significa? La pratica è in verità molto semplice: una persona, dopo aver ordinato il proprio caffè, ne paga un altro (o di più), lasciandolo appunto "sospeso" per qualcuno che, in difficoltà economiche, potrà usufruirne gratuitamente. Ma non deve destare tenerezza o pietà: a Napoli la questione del caffè sospeso è ben radicata nel tessuto sociale, e fa parte della cultura cittadina. Non va pensata come un atto di carità, ma come un gesto di condivisione di un piccolo piacere quotidiano.
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