L'annata 2024 in Alto Adige: meno quantità, più finezza

Redazione, 07.05.2025

Tra gelate primaverili e grandinate estive, la vendemmia 2024 in Alto Adige ha messo a dura prova i vignaioli. Ma se le rese sono calate, la qualità sorprende: bianchi freschi e longevi, rossi eleganti e vivaci, e i Pinot trionfano su tutti.

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Il 2024 si è rivelato un anno meteorologicamente difficile per la viticoltura altoatesina: fioritura anticipata, gelate tardive, poi piogge e cieli coperti fino all'autunno. Le rese sono scese drasticamente, con punte del 70% di perdite nella Val d'Isarco, e in alcune aree si è registrato il totale azzeramento del raccolto.

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