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Il 2024 si è rivelato un anno meteorologicamente difficile per la viticoltura altoatesina: fioritura anticipata, gelate tardive, poi piogge e cieli coperti fino all'autunno. Le rese sono scese drasticamente, con punte del 70% di perdite nella Val d'Isarco, e in alcune aree si è registrato il totale azzeramento del raccolto.
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