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Non è solo un'abitudine gastronomica, è un gesto identitario che gioca su un equilibrio sorprendente, capace di raccontare la città di mare per eccellenza. Concreta, diretta, asciutta, talvolta dolente e anche per questo Superba. Siamo a Genova, per vivere un rito unico: intingere a colazione una striscia di focaccia, come solamente qui la sanno fare, nel cappuccino. Solo un genovese può, nel modo giusto. Tutti gli altri però possono provarci, e rimanerne stupiti. I più coraggiosi, magari, con una focaccia alle cipolle, o al rosmarino. Per tutti gli altri, una fugassa – come qui la chiamano – liscia può bastare.
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