Capri tra le righe (parte 1): ritmo lento e cucina d’autore

Roberta Schira, 21.07.2025

Tra glamour d’altri tempi e grandi piatti, ecco un’isola che riesce ancora a incantare.

Pubblicità

C’è un’eco costante della dolce vita, un profumo di anni ’70 che resiste tra i muri imbiancati a calce, i carretti di limoni e i caffè all’ombra dei bouganville. Ma Capri non è solo cartolina: il turismo di massa ha spinto oltre il limite l’isola nelle ore centrali del giorno, quando orde sbarcano dalle navi da crociera e intasano vicoli, funicolari e piazzette. Il consiglio? Godersela la mattina presto, quando l’isola si sveglia lentamente, e dopo le otto di sera, quando molti tornano a bordo e Capri torna a parlare con voce più autentica.

Leggi di più

Pubblicità