Grappa: da liquore per poveri a liquido nobile

Eugenia Torelli, 07.11.2024

La rivoluzione della grappa, da distillato rustico alla nuova via della mixology

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Prendete un millimetro e dividetelo in 250 parti, anche qualcosa di più, fino a raggiungere un micron e mezzo, quattro al massimo. Eccola lì, la buccia dell’uva. Pesa circa il 10% dell’intero acino, ma in quel velo sottilissimo concentra la maggior parte delle sostanze aromatiche del frutto. È da qui che nasce la grappa, il più celebre distillato italiano, spirito nato povero nelle campagne, oggi cresciuto ed esportato in tutto il mondo.

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