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A Senin, borgo sospeso tra i vigneti della Valle d’Aosta, ottobre è il mese in cui i fiori di zafferano spuntano dal terreno come piccole fiamme viola. La raccolta si compie interamente a mano, in poche settimane di lavoro intenso. I pistilli, separati con pazienza e essiccati per preservarne l’aroma, diventano il cuore pulsante dell’amaro. La produzione annua è di appena 100 grammi di zafferano, un quantitativo volutamente ridotto che testimonia la volontà di custodire un’identità agricola e non un semplice prodotto.
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