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Trecento giorni di sole l’anno e duecento di vento, tra Mediterraneo e montagne, Massiccio Centrale e Pirenei. Ecco la promessa del Languedoc, assieme a una varietà enorme di territori e microclimi. Sì, perché con circa 215mila ettari di vigneti, questa è la regione vinicola più estesa di Francia, affacciata sulla costa a sud del paese. Da sempre viene considerata per la sua voluminosa produzione – ancora oggi si produce qui circa un terzo del vino francese – ma da qualche decennio, grazie agli investimenti tecnologici e agronomici, si sta facendo strada nella voglia di riscoperta dei consumatori come regione al centro di un vivace rinnovamento. Del resto, ha anche molto da offrire, tanto in termini di varietà di terreni, altitudini e microclimi, quanto di uvaggi.
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