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Il Sagrantino, vitigno a bacca rossa autoctono dell’Umbria, trova la sua patria a Montefalco. È noto per essere la varietà con il più alto contenuto di tannini al mondo: persino il potente Cabernet Sauvignon ne contiene poco più di un terzo, mentre anche il Tannat, noto per la sua struttura, non riesce a reggere il confronto. Le prime tracce documentate del Sagrantino a Montefalco risalgono al Medioevo. In passato, per equilibrare l’imponente carica tannica, il vino veniva tradizionalmente prodotto in versione dolce. Solo alla fine degli anni Ottanta iniziarono le prime sperimentazioni con versioni secche.
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