Tenuta di Bibbiano: due cloni di Sangiovese Grosso ottengono l’omologazione

Redazione, 17.03.2025

Il Ministero dell’Agricoltura riconosce ufficialmente i cloni VdC2 e VdM1, selezionati nella storica tenuta di Castellina in Chianti. Un traguardo che celebra anche l’eredità di Giulio Gambelli, il "maestro assaggiatore" del vino toscano.

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Con il Decreto del 7 febbraio 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha ufficialmente inserito nel registro nazionale delle varietà e dei cloni di vite due biotipi di Sangiovese Grosso coltivati alla Tenuta di Bibbiano, nel cuore del Chianti Classico. I cloni VdC2 (dalla Vigna del Capannino) e VdM1 (dalla Vigna di Montornello) sono il frutto di un lavoro di selezione avviato negli anni ‘50, oggi giunto a un traguardo di grande rilevanza per la viticoltura toscana.

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