I migliori di »Guida Internazionale ai Ristoranti Falstaff 2024«
Un ristorante moderno arredato con gusto. La cucina è firmata magistralmente da Massimiliano Alajmo, che propone piatti creativi basati su sapori ricchi, autentici e all'avanguardia. Imperdibile il “Cappuccino di Seppie al Nero”. Ottima lista dei vini.
Da anni, Emanuele Scarello cucina ai massimi livelli. Sempre con un sorriso e in un'atmosfera rilassata, lo chef propone un'eccellente cucina di mare e piatti eleganti basati su ingredienti di montagna e campagna. Il risultato è un sapiente mix di sapori, tradizione e qualità. Carta dei vini raffinata e ben pensata.
In questo storico locale di Verona ha mosso i suoi primi passi lo chef Perbellini che, oggi, vi torna come padrone di casa. Una cucina che esprime perfettamente lo stile dello chef, presentata in 3 menù degustazione, di cui uno vegetariano. Piatti ben studiati e di concetto, presentati in modo stimolante. Ricercata la carta dei vini.
Matteo Metullio e Davide De Pra continuano a dar prova della loro grande maestria e savoir faire. Quella proposta all'Harry's Piccolo è una cucina creativa e consapevole, con piatti tipici della regione e non solo, sempre e distintamente ispirati da un tocco creativo. Eccellente anche la carta dei vini che conta oltre 1000 etichette.
Piatti d'estro, regionalità e creatività. Sapori distintivi e ingredienti ricercati e d'eccellenza assicurano una profonda esperienza gastronomica che porta la firma dei fratelli Portinari. Il servizio è uno dei migliori che si possa incontrare. Carta dei vini meravigliosa.
Con una vista mozzafiato su Piazza San Marco questo ristorante dallo stile elegante e sofisticato propone una cucina profondamente radicata nel territorio, che celebra i sapori della laguna e i suoi ingredienti tipici e porta il taglio contemporaneo dello Chef Massimiliano Alajmo. Degna di attenzione anche la carta vini, in equilibrio tra territorio e internazionalità.
Uno dei luoghi d'élite della cucina di mare. Un intreccio di cucina moderna e contemporanea con piatti rivisitati e ricette della tradizione veneta. Il servizio scrupoloso e attento è una coccola continua e la carta dei vini accuratamente compilata non lascia nulla a desiderare.
Arva è un omaggio al patrimonio culinario italiano: approccio creativo e sostenibile alla cucina utilizzando i migliori ingredienti di stagione. Tipicità e contemporaneità. Un luogo affascinante e maestoso che si affaccia sulle calli veneziane. Un'esperienza.
Un menù degustazione proposto dallo chef, a base di sapori e prodotti sia della montagna che dell'Adriatico. Accostamenti originali e insoliti che regalano però piatti di complessità e gusto incredibili. Meravigliosa carta dei vini.
Eleganza, raffinatezza e atmosfera suggestiva. Territorio, tradizioni della laguna e creatività sono la chiave della cucina proposta dalla Chef Riccardo Canella, oltre a un servizio impeccabile. Carta dei vini ricercata e ricca di etichette di pregio, dal territorio e oltre.
Giacomo Sacchetto ha finalmente (ri)trovato la sua pace a Verona. E questa volta con un servizio sorridente. Il palazzo storico è stato splendidamente ristrutturato e la sala da pranzo offre un ambiente accogliente con cucina a vista. Non mancano guizzi creativi (il carrello dei dolci) e una carta dei vini molto curata.
Ambiente intimo e suggestivo, dove l'eleganza contraddistingue arredi e complementi. La cucina è firmata dagli Chef Enrico Bartolini e Donato Ascani che propongono una rivisitazione in chiave moderna della classica cucina di laguna. Carta dei vini degna di nota. Un'esperienza.
Mura di pietra, luci soffuse e arredi dalle linee semplici arredano la sala di questo locale di ispirazione storica. I piatti dello Chef Alessandro Breda omaggiano l'essenza del gusto con attenzione alle materie prime. Carta dei vini ben fatta e abbinata al menù.
Ambienti signorili e raffinati contraddistinguono questo storico locale veronese. La cucina propone piatti ricchi di estro e creatività, con particolare attenzione agli ingredienti e che strizzano l'occhio alla tradizione. La selezione di vini e le combinazioni di menù sono fantastiche.
Quella dei due chef Chiara Pavan e Francesco Brutto è una cucina "ambientale" che regala un'istantanea del territorio circostante. Una cucina di altissima qualità e di concetto, con tanto pesce ed ortaggi proposti in interpretazioni colorate e autentiche. Bella carta dei vini.
Una casa di campagna al confine con la Slovenia, dove la chef Antonia Klugmann propone una cucina prettamente del territorio valorizzata attraverso tratti creativi, nella quale le materie prime sono protagoniste e ad ogni preparazione vengono minimizzati gli sprechi. Eccellente la carta dei vini che propone etichette del territorio e non solo.
Dalle finestre si ha una vista spettacolare sulle Dolomiti ampezzane. Nel menù, Riccardo Gaspari propone una cucina concreta, legata al territorio e con ingredienti di produzione propria, offrendo piatti genuini che prendono spunto da una tradizione montana affiancata da tocchi moderni.
Un ristorante dallo stile minimale ed estroso al contempo, negli spazi del JW Marriott sull'Isola delle Rose. Un menù ispirato al luogo, con piatti vegetariani e di pesce fantasiosi, dai sapori autentici e preparati con ingredienti a km 0. Ottima la carta dei vini.
Finché la signora Sirk si occupa di intagliare da sola lo stinco di vitello al tavolo, siete in buone mani. E siete in ottime mani per quanto riguarda il vino anche se suo figlio Mitja non è al ristorante. Cucina stagionale con un tocco contemporaneo e creativo e un servizio attento e cortese. La carta dei vini è notevole, con prezzi più che corretti.
Un ambiente curato, accogliente ed elegante. Una cucina che attinge alle tradizioni e alle ricette del passato e sa reinterpretarle in chiave contemporanea. Sapori chiari, sottili ma profondi. Una carta dei vini che vale la pena vedere.