"Cani benvenuti" ristoranti a Bolzano
Il capo chef Mathias Bachmann padroneggia una cucina dai sapori sofisticati come nessun'altra. I prodotti locali sono integrati con componenti interessanti e si armonizzano perfettamente. La spalla di vitello, brasata in legno di whisky, o il tonno con parfait di crescione di shiso sono solo l'inizio.
Con il nuovo concetto di serata “Wine & Dine”, il ristorante-bistrot mostra il suo lato piacevole: piccoli piatti da condividere, un menu con accompagnamento di vino o un drink dopo il lavoro. La cucina: radicata nella regione, di ispirazione internazionale e realizzata con amore.
In alta quota potrete scoprire nuovi mondi culinari che vanno oltre il settimo cielo. La filosofia "From Mountain to Table" garantisce che i sapori autentici dei piatti alpini vengano proposti nel piatto. Ne derivano prelibatezze come la pancetta di maiale con salsa al kimchi.
Il ristorante si trova nella storica torre del XIV secolo nel centro storico, un ambiente speciale per una cucina altrettanto speciale. I piatti sono presentati come opere d'arte, proponendo interpretazioni moderne delle specialità altoatesine. Carta dei vini ben fornita.
Lo chef Werner Seidner è un punto fermo della cucina da oltre 35 anni ed è ormai insostituibile. Il suo stile combina ingredienti regionali e sapori mediterranei. La tartare di bistecca di manzo, preparata al tavolo e servita con focaccia e burro salato, è un'esperienza a sé stante.
Manuel Ebner trae ispirazione dal giardino delle erbe e combina metodi di cottura insoliti con i sapori intensi e naturali delle erbe selvatiche. Le erbe non solo si amalgamano alla perfezione nei suoi piatti, ma sono addirittura l'ingrediente principale di insalate o zuppe.
"Ahs" e "Ohs": il nome dice tutto. Il ristorante offre una cucina informale e raffinata con un piccolo menu che cambia ogni giorno ed è sempre adattato alla stagione. Piatti tradizionali come il bollito di vitello sono reinterpretati in modo creativo e moderno e presentati con maestria sul piatto.
Il Giappone incontra l'Alto Adige, offrendo al pregiato manzo, Wagyu e Kobe, una cornice esclusiva. La carne è così tenera che si scioglie letteralmente in bocca. Gli ospiti possono scegliere alla carta o scegliere tra due menu fissi. Il lardo è un must.
La cucina casalinga qui è al centro dell'attenzione, preparata con ingredienti tutti biologici, provenienti ove possibile dall'orto della nonna o dai contadini della zona. I piatti variano sempre tra lo chic, il moderno e la semplicità. I canederli all'albicocca sono un esempio perfetto. Sempre interessanti le settimane a tema.
Onesto, semplice e senza complicazioni. Qui ci si concentra sull'essenziale, ovvero sul benessere e sul divertimento. Non è solo il ristorante a essere classico: anche i piatti sono senza fronzoli. Risotti, pasta e pregiati piatti di carne e pesce sono presentati in modo impeccabile e preparati al momento.
La storia del castello viene reinterpretata in modo creativo. Il menu a sorpresa, disponibile anche con pesce, offre un viaggio culinario attraverso la regione. È inoltre possibile sperimentare influenze storiche e moderne alla carta, dall'arrosto di maialino da latte al Tom Kha Gai.
Il gusto più grande sta nelle piccole cose. Il menu semplice propone una cucina minimalista in piatti eleganti. Perché portare l'essenza nel piatto è una vera e propria arte. Dal punto di vista stilistico, il ristorante si muove abilmente tra l'Italia e il Messico: una combinazione vincente.
La posizione direttamente sull'acqua offre un ambiente particolarmente suggestivo. Sia il locale che i piatti si confermano eleganti e raffinati, ma allo stesso tempo rilassati e accoglienti. La cucina di pesce è molto apprezzata, ma anche i piatti vegetariani sono molto richiesti.
Lo chef Christian Pircher, che è anche padrone di casa, mette in scena con maestria i suoi piatti. Ore di preparazione, tecniche di taglio precise e un perfetto equilibrio degli ingredienti danno vita a piatti eseguiti in modo magistrale. Sua moglie Lenka dimostra il suo talento come sommelier.
Il ristorante della cantina (che conta oltre 24.000 bottiglie!) serve una cucina internazionale di alto livello. Creazioni come lo spiedino di mortadella di vitello con granola e ciliegie sono uniche e sorprendenti. L'attenzione è rivolta anche agli abbinamenti con il vino, come formaggi, cioccolato e salumi.
Qui la sostenibilità è una preoccupazione reale, non un semplice spettacolo. Questa filosofia si estende anche alla cucina: Maria Theresia Lutz mette in mostra con abilità e creatività i prodotti della propria azienda agricola, dell'orto o delle fattorie vicine.
Herbert Hintner è orgoglioso della cucina sudtirolese e nel suo menu ne propone solo il meglio. Utilizza ingredienti di prima qualità per assicurarsi che i suoi piatti offrano un sapore straordinario: la lingua di vitello incontra i capperi, mentre i canederli all'ortica sorprendono con un ripieno di formaggio.
Il termine "bistrot" può trarre in inganno: la cucina e la squisita selezione di bevande del bar superano ogni aspettativa. Anche i palati più esigenti vengono viziati con chateaubriand, foie gras e tataki di tonno. Whisky, champagne e cocktail accompagnano l'offerta della cucina in modo impeccabile.
Prodotti regionali e stagionali entrano in cucina in armonia coi ritmi della natura. Il risultato è una cucina tipica da ristorante altoatesino con un tocco moderno. Il carpaccio di testina di vitello, i canederli all'ortica o il saporito gulasch di manzo altoatesino sono proposte deliziose e affascinanti.
La locanda è circondata da boschi e prati - la base perfetta per una vacanza rilassante. L'attenzione si concentra sulle specialità regionali, come la testina di vitello in agrodolce, il Kloatzn con formaggio grigio o il Gröstl di stoccafisso. Anche la carta dei vini è notevole.