I migliori ristoranti "Cucina slovena"
L'intero pianeta è ospite di Ana Roš, che è già stata eletta miglior chef del mondo. Ella lavora costantemente per perfezionare e innovare le sue creazioni culinarie. Gli ingredienti locali sono di solito i più grandi tesori per le sue profonde creazioni. Non manca anche la migliore cantina di vini!
Sono state apportate molte novità. Gli interni e la cucina a vista sono stati progettati con stile ed eleganza. Molti prodotti provengono dalla fattoria del ristorante: la base migliore per la favolosa cucina di Luka Košir, con profondità e grande leggerezza. L'accompagnamento delle bevande analcoliche è entusiasmante.
David Žefran e il suo team danno prova di grande abilità. La loro fonte di ispirazione è la natura, che li circonda con montagne imponenti ed un lago limpido. I prodotti locali vengono adoperati con grande sensibilità in preziose miniature artistiche. Anche la carta dei vini è notevole.
Gregor Vračko ha trasformato una locanda di paese in uno dei più moderni ristoranti di campagna della Slovenia. Linee rette, tanto legno elegante e vetro fanno da cornice ad una cucina raffinata che fa leva su ingredienti regionali e che viene presentata con grande maestria. Servizio cortese!
Non lasciatevi ingannare dalla facciata in stile rinascimentale, dietro si nasconde un team estremamente moderno. Tomaž Kavcic è uno spirito innovativo che spinge costantemente in avanti la sua cucina. Il sommelier è altrettanto appassionato del suo lavoro. Un'opera d'arte totale.
Jure Tomić è un gestore molto cordiale. La sua cucina è caratterizzata dalla nouvelle cuisine franco-slovena. È un bene che Jure porti in tavola anche la sua vasta conoscenza dei vini: ha la bottiglia perfetta per ogni portata. Un altro punto a favore è l'accogliente stile da casa delle campagne francesi.
Marko Pavčnik è uno dei più importanti rappresentanti della nouvelle cuisine slovena. Gli ingredienti dell'ambiente circostante giocano un ruolo di primo piano: egli dà loro una nuova veste con le più recenti tecniche di cottura, ma rimane chiaro e focalizzato nelle sue creazioni. Ottimo servizio di vini.
Igor Jagodic ha imparato da Dieter Müller e René Redzepi al Noma. Al Castello di Lubiana, si concentra su ingredienti stagionali e micro-stagionali che ispirano prestazioni di alto livello. La carta dei vini presenta bottiglie locali, francesi ed italiane.
Uroš Štefelin ha aperto il ristorante in un'ex stalla di cavalli. Lui si che sa come trovare nelle ricette tradizionali le idee per i piatti del futuro! Nelle sue creazioni, utilizza soprattutto ingredienti biologici della regione, come la pera Tepka che serve con il fegato d'oca.
Janez Bratovž è da decenni un garante della buona cucina. Attribuisce particolare importanza alla scelta degli ingredienti, motivo per cui si reca al mercato di Lubiana ogni mattina. Il figlio Tomaž lavora già al suo fianco. Ognuno di loro presenta il proprio menù. Ottimo anche il servizio di vini.
Uroš Fakuč ha imparato l'arte di far parlare pochi e selezionati prodotti di punta nel piatto, senza esagerare con la messa in scena. La cantina ospita probabilmente una delle più grandi collezioni di vini sloveni e Uroš trova sempre quello giusto per ogni portata.
Un ex edificio adibito a stalla ospita una delle cucine più interessanti del Paese, grazie a un team giovane ed in continua evoluzione. La fantasiosa cucina regionale è impressionante. Anche la carta dei vini è all'altezza: è raro infatti, trovare una selezione così ricca ed interessante.
Il popolare ristorante è ripartito alla grande con Mojmir Šiftar. Il giovane chef reinterpreta la tradizione slovena e ne sviluppa uno stile innovativo. Tuttavia, vengono mantenuti anche i noti classici del Pen Club, come il fegato d'anatra flambato.
Sabina Repovž combina la tradizione di sei generazioni con il suo approccio creativo alla cucina. Molti prodotti provengono dalla fattoria biologica del ristorante, con i più alti standard di qualità. Il marito di Sabina, Gregor, cura una carta dei vini eccellente e promuove i produttori locali.
L'incontaminata Valle della Savinja attira soprattutto pescatori, escursionisti e ciclisti, ma anche gli intenditori che apprezzano la cucina raffinata grazie al grazioso hotel boutique. La nuova chef Helena Bizjak Žerovni crea sofisticate specialità regionali. La cantina offre 250 vini.
Il boutique hotel alpino è un accattivante edificio in legno dove è possibile godersi una pausa con tutti i sensi. La cucina racconta storie con ingredienti biologici e ricette tradizionali, ma in una veste nuova. Il menù è disponibile in diverse portate, compresa un'opzione puramente vegana.
Il nome dice tutto. COB sta per "cooking outside the box" e descrive lo straordinario stile di Filip Matjaž. Dietro ogni suo piatto c'è una storia di cucina istriana. Si tratta spesso di ricette molto semplici che vengono tradotte in modo innovativo in tempi moderni.
Una locanda di campagna con una marcia in più. Il pršut del Carso, la jota (zuppa di cavoli e patate), la pasta fatta in casa e, naturalmente, gli arrosti, sono un must: preparati con la mano raffinata di Ksenija Mahorčič. Martin Mahorčič seleziona le migliori bottiglie dall'impressionante collezione di vini.
Il trasferimento nel castello ristrutturato ha dato i suoi frutti per la famiglia Komel. L'ambiente è suggestivo ed i prodotti locali del Carso, come il pršut, il salame ed il formaggio fatti in casa, sono la base per alcune raffinate creazioni. Il servizio è particolarmente attento e la carta dei vini è eccellente.
Anche il ristorante Jaz di Ana Roš colpisce sotto ogni aspetto. Il ristorante è giovane e moderno, con piatti che seguono le stagioni. Tutto può essere condiviso, sia che si tratti di piatti tradizionali che di nuove interpretazioni Delizioso!