I migliori di »Guida ai Ristoranti Falstaff e Buschenschank Alto Adige 2025«
Con il concetto di "Cook the Mountain", Norbert Niederkofler torna alle origini, proponendo tipi di frutta e verdura quasi dimenticati in piatti spettacolari. Gli ingredienti, che esprimono tutti gli aromi del bosco e del prato, vengono preservati e trattati con rispetto e gratitudine verso la natura.
I piatti di Gerhard Wieser combinano una cucina contadina alpina con elementi mediterranei leggeri e un tocco stravagante. Il suo stile è stato giustamente etichettato come "Fine Dining": ogni boccone è un vero e proprio momento di meraviglia. La vista panoramica è altrettanto impressionante.
Heinrich Schneider cattura abilmente i sapori e gli aromi della natura, con le erbe che giocano un ruolo centrale. Nei suoi piatti, ad esempio, combina il salmerino con melissa, finocchietto selvatico e alliaria per un piatto rinfrescante. Anche il tè è una delle specialità.
Il capo chef Mathias Bachmann padroneggia una cucina dai sapori sofisticati come nessun'altra. I prodotti locali sono integrati con componenti interessanti e si armonizzano perfettamente. La spalla di vitello, brasata in legno di whisky, o il tonno con parfait di crescione di shiso sono solo l'inizio.
Luis Haller dimostra il suo amore per la sua terra natia in cucina. Utilizzando solo i migliori ingredienti selezionati, spesso rari e difficili da trovare, crea piatti pluripremiati che offrono la massima qualità nel piatto. La sua filosofia promette il meglio della natura per un'esperienza di perfezione culinaria.
Una continua evoluzione, con una ricerca di creare qualcosa di nuovo preservando allo stesso tempo le tradizioni: la cucina qui si basa su questi capisaldi. Anche per quanto riguarda la carta dei vini l'attenzione è rivolta alla qualità, tra etichette biodinamiche provenienti da vigneti di proprietà e autentiche rarità.
Con il nuovo concetto di serata “Wine & Dine”, il ristorante-bistrot mostra il suo lato piacevole: piccoli piatti da condividere, un menu con accompagnamento di vino o un drink dopo il lavoro. La cucina: radicata nella regione, di ispirazione internazionale e realizzata con amore.
Andrea Fenoglio è l'emblema della cultura gastronomica e del bere sofisticato. Che si tratti di un pranzo veloce, di un'esperienza à la carte o di un menu di cucina sperimentale di sette portate, qui ognuno trova quello che desidera. Le richieste e le preferenze degli ospiti sono sempre al centro dell'attenzione.
Il ristorante elegante e rustico è la cornice perfetta per i piatti che si rivelano altrettanto eccezionali. Dal sapore alla consistenza, la cucina gourmet di Simone Cantafio è magistralmente orchestrata. Caldo e freddo, aspro e grasso, morbido e croccante: lo chef ama i contrasti e li usa sapientemente.
L'alta qualità dei prodotti è alla base della cucina gourmet di Peter Girtler. Piatti creativi come il risotto allo strudel di mele con fegato d'oca o il salmerino alpino con piselli affumicati sono di grande effetto e dimostrano come la qualità qui venga messa in risalto con grande maestria.
I prodotti naturali, regionali e stagionali e l'allevamento di animali di specie locali sono valori fondamentali della famiglia Trafoier. L'attenzione si concentra sull'enfatizzazione dei sapori propri dei prodotti attraverso aromi delicati e abbinamenti raffinati, motivo per cui i piatti sono concepiti per essere semplici e minimalisti.
Marc Bernhart ama pensare fuori dagli schemi e interpretare il mondo in termini culinari, secondo il principio GLOCAL: locale ma internazionale. Solo sei tavoli a sera hanno il privilegio di provare le sue creazioni gourmet, deliziose e preparate con prodotti di alta qualità come il manzo Wagyu.
Lo chef Michael Mayr dà libero sfogo alla sua creatività combinando il concetto di "ritorno alle origini" con influenze internazionali. I suoi piatti forti sono il Beuscherl (che cambia sempre) e i ravioli di barbabietola. Gli ingredienti sono sempre locali.
I menu gourmet a più portate di Stephan Zippl incarnano alla perfezione una cucina sofisticata e attenta ai dettagli. La sua "Nuova cucina tradizionale" pone l'accento sulla sostenibilità, sulla conservazione delle risorse e sui prodotti biologici di alta qualità. Il bellissimo ambiente in stile Art Nouveau è suggestivo.
Lo chef Egon Heiss si concentra sulla sua visione del Südtirol e si dedica all'eccellenza gastronomica. Partendo da ingredienti di prima qualità, propone piatti mediterranei leggeri che colpiscono per i loro sapori intensi. Per un'interessante alternativa al vino provate l'abbinamento dei cocktail.
La cucina è di alto livello, ma tutt'altro che stravagante. Karl Baumgartner elabora piatti tradizionali della regione e di influenza mediterranea con un approccio innovativo. I dessert, compreso il gelato fatto in casa, sono semplicemente da leccarsi i baffi!
Il rinomato ristorante gourmet convince su tutta la linea: dall'ambiente ai piatti della cucina, offre un'esperienza gastronomica di altissimo livello. Foie gras con pesca e noci nere o tiramisù con cioccolato Karuna - il menu degustazione è una poesia.
Nel Grand Hotel a cinque stelle, l'Alpenroyal delizia con la sua cucina "reale". Lo chef Mario Porcelli dimostra creatività e sensibilità nella creazione dei suoi piatti e nella selezione dei prodotti che si armonizzano perfettamente nel menu. Ogni piatto è un'opera d'arte.
Chris Oberhammer si considera un "cuisiner". La sua filosofia è quella di proporre la natura nel piatto nella sua forma più pura. Rispettando ogni ingrediente, si prefigge di far rivivere i sapori della regione in modo autentico, accompagnando i suoi ospiti in un viaggio culinario.
Christoph Huber costruisce ponti tra la cucina tradizionale e quella moderna. Con la sua filosofia "From nose to tail" dimostra creatività e sostenibilità con piatti come la zuppa di miso alle castagne e la cheesecake al latte di pecora. L'edificio storico merita una visita.