"Musica dal vivo" osterie a Stiria
Lo Steinberghof di Ehrenhausen si è trasferito a Gamlitz e ha riaperto con il nome di «Casa Firmenich». Un locale molto elegante e accogliente. Le specialità, come il parfait di fegato con gelatina di Traminer o le prugne allo speck con salatini, sono ancora in menu. Camere molto belle.
La posizione sul punto più alto del vigneto è una delizia per gli occhi. I piatti tipici della Stiria, preparati con amore, sono pensati per suscitare emozioni. Costine croccanti, un succulento arrosto di maiale o soffici buchteln con salsa alla vaniglia rappresentano per il team la vera cucina casalinga.
Circondati dai vigneti di Sausal, ci si può concedere un momento di tranquillità. D’estate si gustano le specialità regionali delle taverne all’ombra del pergolato, mentre d’inverno l’atmosfera all’interno è accogliente. Nei bicchieri vengono serviti i vini biodinamici di Michael Lorenz.
Qui ce n’è per tutti i gusti. Preferite uno spuntino classico e tradizionale? Il “Dreisiebener-Stammhausplatte” offre una bella selezione. Avete voglia di un menu di prelibatezze? È disponibile in cinque o sette portate. Oppure potete prenotare un’interessante degustazione di vini.
Tutti gli ingredienti provengono dalla regione e solo da produttori di fiducia. Inoltre, si attribuisce grande importanza alla stagionalità. Presso la tenuta vinicola vengono infine trasformati in creme spalmabili, salsicce artigianali e dolci. I vini di Maria Seyfried sono il tocco in più.
Godersi la “dolce vita” sulla terrazza soleggiata è un momento imperdibile nella stagione calda, soprattutto con un vino fruttato. In tavola vengono serviti spuntini a base di affumicati, prosciutto e pancetta fatti in casa, oltre a ricette che vanno oltre i confini tradizionali.
Da sette generazioni la famiglia coltiva la vite in questo idilliaco angolino. La cucina si ispira alle stagioni, ma è anche aperta alle novità. Ne sono un esempio l’agnello affumicato, il maiale di pascolo alla griglia e gli spuntini vegani o vegetariani serviti su taglieri.
La taverna si è fatta un nome grazie alla splendida vista; all’interno l’ambiente è luminoso e accogliente. I piatti, riccamente farciti, sono una delizia per gli occhi. I classici a base di carne, come l’arrosto al cumino o l’arrosto di maiale, sono squisiti, e anche i Buchteln sono deliziosi.
Una particolarità è il cortile interno, allestito come un giardino mediterraneo. I piatti e i taglieri vengono disposti con grande cura. I prodotti gastronomici provengono dai migliori produttori, come il prosciutto crudo Vulcano o il formaggio stagionato Deutschmann.
In questa classica taverna, l’atmosfera familiare crea un’atmosfera piacevole, soprattutto quando il titolare anziano suona la fisarmonica stiriana. Il suo lavoro principale, però, è il vino, e il figlio Matthias sta già prendendo il suo posto. La specialità sono le salsicce di selvaggina.
Qui tutta la famiglia dà una mano. La merenda tipica della taverna è composta tradizionalmente da specialità come il “Brettljause”, le salsicce affumicate e l’insalata di fagioli “Käferbohnen”. Non può mancare il tiramisù alle mele. Particolarmente richiesti: l’Heckenklescher (Uhudler) e l’Heckenklescher Frizzante.
Un’azienda a conduzione familiare molto accogliente. Dalla cucina escono spuntini tradizionali da taverna; sono stati premiati il carré, la pancetta per hamburger e il prosciutto cotto. La specialità in bicchiere è lo «Steirabluat», un blend di Rösler, Rathay e/o Zweigelt/Merlot.
La casa, avvolta dai tralci di vite, accoglie gli ospiti nelle sue sale arredate con opere d’arte e stufe in maiolica. Ci si può deliziare con uno spuntino tradizionale a base di prodotti regionali. Le trote affumicate sono una vera delizia. Gli ottimi vini della casa si abbinano perfettamente a questi piatti, e anche le acquaviti corpose sono molto apprezzate.
Il panino farcito è una delizia per gli occhi, tanto è appetitoso il modo in cui è guarnito con il prosciutto. Anche il tagliere con selvaggina, pesce e formaggi è una gioia per il palato, così come la merenda vegetariana. I vini provengono da vigneti rinomati come Graßnitzberg, Rosenberg, Obegg o Wielitsch.
La vista sulla regione vinicola è davvero qualcosa di speciale. A ciò si aggiunge il menu creativo di Beate e Reinmund Reiterer. Un esempio? Prosciutto crudo di cervo con Asmonte grattugiato e ciliegie. La trota affumicata si accompagna bene con crema di zucca al curry e fichi.
Rilassarsi e gustare prelibatezze: è proprio quello che si può fare sulla splendida terrazza immersa nel verde o nel Kellerstöckl. Vengono serviti spuntini sostanziosi; tra i piatti d’autore spiccano le specialità a base di maiale di Turopolje, la cui carne è molto tenera. Vini fruttati.
La terrazza adornata di fiori è molto ambita, ma anche l’interno è accogliente. In cucina si dà grande importanza alla preparazione artigianale. La “Brettljause” è una delizia per gli occhi; molto apprezzate sono anche le giornate dedicate alle cosce di maiale e alle costine. Nei giorni del buffet, la scelta è davvero eccezionale.
Un angolo accogliente, sia nel giardino in fiore che nelle accoglienti sale. Sulle tavole vengono serviti piatti gustosi e tradizionali: zuppa di cavolo, spätzle al formaggio e pollo fritto. Naturalmente non manca la “Brettljause”, accompagnata da vini fruttati.
La casa dal giallo brillante si affaccia sui vigneti e sui prati. Viene utilizzata esclusivamente la carne dei propri maiali. L’offerta spazia dalla tradizionale “Brettljause” all’insalata vegetariana per il fitness. L’Uhudler Frizzante è una specialità.
Dopo la ristrutturazione, la taverna risplende di nuovo di un nuovo splendore. La tipica “Brettljause” stiriana viene proposta nelle varianti più disparate. Ad accompagnarla si bevono succhi di frutta monovarietali, acquaviti pregiate, liquori, vini e il vino di frutta di qualità Caldera.