I migliori di »Guida ai Ristoranti Falstaff e Buschenschank Alto Adige 2025« in Trentino-Alto Adige
Con il concetto di "Cook the Mountain", Norbert Niederkofler torna alle origini, proponendo tipi di frutta e verdura quasi dimenticati in piatti spettacolari. Gli ingredienti, che esprimono tutti gli aromi del bosco e del prato, vengono preservati e trattati con rispetto e gratitudine verso la natura.
I piatti di Gerhard Wieser combinano una cucina contadina alpina con elementi mediterranei leggeri e un tocco stravagante. Il suo stile è stato giustamente etichettato come "Fine Dining": ogni boccone è un vero e proprio momento di meraviglia. La vista panoramica è altrettanto impressionante.
Luis Haller dimostra il suo amore per la sua terra natia in cucina. Utilizzando solo i migliori ingredienti selezionati, spesso rari e difficili da trovare, crea piatti pluripremiati che offrono la massima qualità nel piatto. La sua filosofia promette il meglio della natura per un'esperienza di perfezione culinaria.
Una continua evoluzione, con una ricerca di creare qualcosa di nuovo preservando allo stesso tempo le tradizioni: la cucina qui si basa su questi capisaldi. Anche per quanto riguarda la carta dei vini l'attenzione è rivolta alla qualità, tra etichette biodinamiche provenienti da vigneti di proprietà e autentiche rarità.
Andrea Fenoglio è l'emblema della cultura gastronomica e del bere sofisticato. Che si tratti di un pranzo veloce, di un'esperienza à la carte o di un menu di cucina sperimentale di sette portate, qui ognuno trova quello che desidera. Le richieste e le preferenze degli ospiti sono sempre al centro dell'attenzione.
L'alta qualità dei prodotti è alla base della cucina gourmet di Peter Girtler. Piatti creativi come il risotto allo strudel di mele con fegato d'oca o il salmerino alpino con piselli affumicati sono di grande effetto e dimostrano come la qualità qui venga messa in risalto con grande maestria.
I prodotti naturali, regionali e stagionali e l'allevamento di animali di specie locali sono valori fondamentali della famiglia Trafoier. L'attenzione si concentra sull'enfatizzazione dei sapori propri dei prodotti attraverso aromi delicati e abbinamenti raffinati, motivo per cui i piatti sono concepiti per essere semplici e minimalisti.
Lo chef Michael Mayr dà libero sfogo alla sua creatività combinando il concetto di "ritorno alle origini" con influenze internazionali. I suoi piatti forti sono il Beuscherl (che cambia sempre) e i ravioli di barbabietola. Gli ingredienti sono sempre locali.
Lo chef Egon Heiss si concentra sulla sua visione del Südtirol e si dedica all'eccellenza gastronomica. Partendo da ingredienti di prima qualità, propone piatti mediterranei leggeri che colpiscono per i loro sapori intensi. Per un'interessante alternativa al vino provate l'abbinamento dei cocktail.
La cucina è di alto livello, ma tutt'altro che stravagante. Karl Baumgartner elabora piatti tradizionali della regione e di influenza mediterranea con un approccio innovativo. I dessert, compreso il gelato fatto in casa, sono semplicemente da leccarsi i baffi!
Il rinomato ristorante gourmet convince su tutta la linea: dall'ambiente ai piatti della cucina, offre un'esperienza gastronomica di altissimo livello. Foie gras con pesca e noci nere o tiramisù con cioccolato Karuna - il menu degustazione è una poesia.
Nel Grand Hotel a cinque stelle, l'Alpenroyal delizia con la sua cucina "reale". Lo chef Mario Porcelli dimostra creatività e sensibilità nella creazione dei suoi piatti e nella selezione dei prodotti che si armonizzano perfettamente nel menu. Ogni piatto è un'opera d'arte.
Christoph Huber costruisce ponti tra la cucina tradizionale e quella moderna. Con la sua filosofia "From nose to tail" dimostra creatività e sostenibilità con piatti come la zuppa di miso alle castagne e la cheesecake al latte di pecora. L'edificio storico merita una visita.
Con il suo stile moderno e urban, questo ristorante si distingue chiaramente dall'ambiente circostante. La cucina fusion porta nel piatto piatti tradizionali con un twist creativo. Oltre 1.000 vini accuratamente selezionati e drink unici aspettano di essere scoperte.
In questo meraviglioso resort termale è possibile ricaricare le batterie con bagni nella foresta e trattamenti benessere. Anche dal punto di vista culinario, l'attenzione è rivolta al piacere unito alla salute, proponendo ingredienti fermentati e naturali che rendono ogni boccone un toccasana.
L'esperienza gastronomica è un vero affare di cuore in questo locale. La cucina è maestra nel combinare armoniosamente sapore, aroma e l'aspetto visuale. I piatti sono radicati nella tradizione ladino-italiana. Delizioso l'agnello avvolto nelle erbe.
Il ConTamina è un gioiello nascosto nel meraviglioso giardino del Parkhotel Laurin. La carriera di Dario Tornatore lo ha portato dall'Italia alla Francia, passando da Londra, dal Bahrain e dall'Arabia Saudita. Nella vecchia serra accuratamente restaurata, riunisce tutte le sue esperienze crearndo un insieme armonioso.
Lo chef Marc Oberhofer è un maestro dei sapori e porta sempre un tocco di senso estetico nel piatto. Il ristorante gourmet ha un orientamento cosmopolita, ma rimane legato al territorio per quanto riguarda la scelta degli ingredienti. Il bovino grigio tirolese con pigne, sedano e tendine d'Achille è una vera avventura.
Ogni generazione della famiglia Varesco contribuisce con nuove idee. Il locale è rimasto una locanda, ma è stato ristrutturato per dargli un aspetto moderno. La cucina è basata su ingredienti di produzione propria provenienti dall'orto biologico. Due chef cucinano due menu contemporaneamente, combinando la cucina italiana e quella altoatesina.
L'atmosfera dell'Elephant, elegante, raffinata e in perfetta armonia con l'ambiente circostante, si ritrova anche nel ristorante. Nello cuore di Mathias Bachmann convivono due anime: una che celebra i piatti sudtirolesi con i piedi per terra e una che si dedica all'alta cucina con un occhio alla modernità.