Barguide 2024: I migliori cocktail bar in Austria
Sono molti i dettagli che ne denunciano la qualità già prima del primo sorso. Legni pregiati, musica jazz e un menu di cocktail che elenca le bocce di punch come un'ovvietà. Perché Heinz Kaiser e il suo team sanno bene come "assumere liquidi" in dosi grandi e piccole. Anche con il rum, come nel "Kaiserin".
Con l'aggiunta del bar (per champagne e whisky rari), questo pub eccezionale entra nel suo secondo decennio. Il minimalismo è la carta vincente. Metaxa, origano e qualche goccia di olio d'oliva di Sarmakinas sono utilizzati per creare un drink affascinante. È un esempio di come tutto sia possibile, a parte i compromessi sulla qualità.
La forte performance del team sotto l'egida di Philipp Ernst sta sviluppando costantemente il bar. Il saluto della vecchia patria, Signatures con ingredienti esclusivamente stiriani, ne è la prova migliore. E le ormai iconiche espumas sono ancora tra le preferite della Vienna dei cocktail. In breve: un "classico moderno".
Scoprire i cocktail più insoliti e allo stesso tempo giocare a bingo con la musica? Al Kan Zuo non c'è contraddizione. L'atmosfera può essere rumorosa, il menu deve essere spiritoso e da quando questo paese delle meraviglie ha aperto i battenti, quasi 20 anni fa, le creazioni squisite non sono mai mancate. Bob Dylan direbbe: "Forever young"!
Il tema guida, per non dire l'indice guida, è rimasto invariato con il nuovo team del bar: I temi finanziari vengono tradotti in modo creativo in menu di cocktail stagionali, come ad esempio i cinque tipi di investitori. "Innovazione", "Indipendenza" e "Opportunità" non sono solo nomi di cocktail in maiuscolo. Ottimo cibo da bar!
Il menu del bar è un carosello colorato, con due spiriti creativi del fuoco alle spalle, Laura Peez e Sigi Schot. A ciò si aggiungono i cocktail firmati da tutto il team, spesso con malizie pop-culturali o allusioni storico-artistiche come guarnizione. Un posto aperto, inclusivo e, soprattutto, molto bello da bere!
Non riconoscereste subito dai bar tirolesi che dietro di loro vi aspetta uno dei bar più insoliti del Paese. Anche il "Zwetschken Bellini" o la "Rote Bete Colada", per quanto buoni, non vi preparano al tesoro di Andi Hotter: il gigantesco regno degli alcolici in cui naviga con maestria.
I cocktail sono impressionanti almeno quanto l'ambiente glamour del bar "D", alias "Discovery". I barman di alta qualità e professionalità trasformano ogni signature drink in un'esperienza perfetta per l'ospite. Uno dei sapori di punta: "Isla Verde" con rum, avocado, cocco, wasabi e siero di latte.
Il quinto compleanno del bar ha dimostrato quanto siano internazionali gli amici del team. I vini di frutta, di cui David Barbist è esperto, sono un punto di forza. Lo chef Kostas Karvounis affianca l'armatore come padrone di casa sempre allegro. Insieme danno vita ai singoli ingredienti (anche dal punto di vista visivo).
Damir Bušić si addentra sempre più nel mondo dei sapori tirolesi per fonderli con ricette internazionali. L'esempio più recente: l'addomesticamento del famigerato "Krautinger", che solo il maestro stesso poteva realizzare. Se volete affidare al vostro diario insolite avventure alcoliche, dovete andare al Diario!
È andata esattamente come Peter Friese aveva sognato: La diversità dell'esperienza culinaria italiana in forma democratica è arrivata a Vienna. Panini e piccoli piatti di pasta, ma anche "Garibaldi" e "Sarti Spritz". Il menu firmato dal team di David Penker si presenta come una fetta d'arancia in un tumbler. Tanto amore!
Uno dei locali preferiti dell'hipsteria viennese, perché non è solo la cucina a essere creativa, informale ed estremamente gustosa: anche dietro il bancone si punta su cibi fatti e preparati in casa.
Il duo "JoJo" Luger e Attila Szelhoffer sa bene come discutere di grappe di albicocca ungheresi e di anime, oltre che di miscelazione. L'ampio arco pop-culturale si traduce nel bicchiere e la ristrutturazione conferisce a questa eccezionale mixology un'ambientazione ancora più raffinata. Un posto fantastico senza pretese, ma pieno di classe!
Il ristorante e il bar di questo ristorante italiano di alto livello e luogo d'incontro alla moda condividono un concetto di base: la qualità fin nei minimi dettagli. Ogni cocktail è quindi finemente regolato, ogni ingrediente è ben studiato. Anche l'analcolico è ora una priorità assoluta: il "Garden Sprizz" con tè frizzante, cetriolo, menta e mirtilli rossi è perfetto anche per il pranzo.