Inverno in ottima forma
Tra Andermatt e St. Moritz, e tra l‘Arlberg e Kitzbühel, si estende un territorio alpino che ospita alcune delle migliori località sciistiche al mondo. Dal punto di vista culinario, è facile lasciarsi viziare da delizie di altissima qualità.
Chi dice che per sciare serve che ci sia il sole? Sull‘Eggli, il Rinderberg e il Rougemont, nel Berner Oberland, si può sciare anche senza. Grazie alle stelle, alla luna e a qualche potente riflettore, le piste si trasformano in una giornata notturna, permettendo di godere appieno dell’offerta di oltre duecento chilometri di discese nella regione turistica di Gstaad.
L‘offerta spazia dai piccoli impianti di risalita familiari alle grandi funivie del ghiacciaio, dai percorsi di endurance, come la discesa La Videmanette di oltre sette chilometri, agli otto chilometri della Red Run fino alla Mike von Grünigen-Run, su cui, in alcune specifiche giornate, è possibile anche calcare le scie lasciate sulla neve dall’omonimo campione del mondo in persona.
Inoltre, c‘è la Skisafari Rinderberg Ronda, un avventuroso giro di sci che attraversa tre montagne e valli senza mai dover utilizzare due volte una pista o una funivia. Questo affascinante comprensorio-boutique incanta anche con proposte culinarie di alta qualità e panorami da
sogno.
A St. Moritz, il piacere dello sci si protrae in un‘altra parte della giornata: non ci si avventura nell‘oscurità della tarda serata, ma all‘alba, prima delle otto, le funivie partono per portare gli sciatori più mattinieri sulla Corviglia, la montagna di casa degli abitanti di St Moritz. Da qui si può scegliere tra quasi 90 chilometri di piste, cosa che rende St. Moritz uno dei più grandi e variegati comprensori per gli sport invernali delle Alpi.
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