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Addio a Emidio Pepe, il patriarca del Montepulciano d'Abruzzo si è spento a 94 anni

Addio
Necrologio
Vino
Abruzzo

Il fondatore dell'omonima cantina di Torano Nuovo, in provincia di Teramo, è scomparso questa mattina. Con i suoi Montepulciano e Trebbiano d'Abruzzo ha dimostrato al mondo la longevità dei vitigni abruzzesi. L'azienda prosegue con figlie e nipoti.

Il mondo del vino perde una delle sue figure più autorevoli e visionarie. Emidio Pepe, fondatore nel 1964 della cantina che porta il suo nome a Torano Nuovo, in provincia di Teramo, si è spento il 28 luglio 2026 all'età di 94 anni. Classe 1932, uomo di poche parole e instancabile lavoratore, ha trasformato una piccola realtà collinare in una delle etichette italiane più ricercate a livello internazionale.

Un metodo che ha fatto scuola

Pioniere prima ancora che il termine diventasse di moda, Pepe ha creduto fin dagli anni Sessanta nelle potenzialità dei due grandi vitigni autoctoni della sua regione, il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano d'Abruzzo, dimostrandone la straordinaria capacità di evoluzione nel tempo. Il suo metodo, rimasto immutato per decenni, ha fatto scuola: agricoltura biodinamica, pigiatura con i piedi, nessun lievito selezionato, vini mai filtrati e lunghi affinamenti in cantina prima della decantazione manuale di ogni bottiglia.

Il futuro nelle mani della famiglia

L'eredità di Emidio Pepe è oggi nelle mani delle figlie Daniela e Sofia e delle nipoti Chiara ed Elisa, che guidano l'azienda con la stessa filosofia fatta di rigore, autenticità e rispetto della natura. Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha espresso il cordoglio dell'intera comunità regionale, ricordando in Pepe una figura simbolo dell'enologia abruzzese, capace di portare l'anima della sua terra nei calici di tutto il mondo.

Falstaff esprime la propria vicinanza a Chiara e a tutta la famiglia Pepe: il ricordo di Emidio continuerà a vivere nel lavoro di chi ne custodisce la visione.



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