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Una breve fuga al mare è perfetta per chi vive in città

Una breve fuga al mare è perfetta per chi vive in città
© Marco Villa

Daycation, 24 ore in vacanza: effetto benessere e consigli utili

Vacanze
Consigli da insider

Un viaggio di un solo giorno. Il nostro umore migliora anche solo immaginandolo. Serve per rigenerarsi, coltivare passioni, scoprire nuovi luoghi. Ma è necessario seguire qualche regola, perché i benefici per mente e corpo siano reali.

Si può chiamare vacanza la pausa di un solo giorno dal lavoro e dalla routine per un viaggio “mordi e fuggi”?
Se si sceglie bene la destinazione, la risposta è sì e gli effetti sono quelli “vitaminici” di un integratore esperienziale rigenerante. E se questa modalità ha generato un preciso neologismo, Daycation, significa che siamo di fronte a qualcosa di più di una semplice tendenza.  In un’ottica di work life balance, la vacanza giornaliera è sempre più apprezzata per rigenerare mente e corpo, senza dover affrontare lunghi viaggi.
Se il tempo è prezioso, allora concediamoci periodicamente piccoli “gioielli di svago”. Ma attenzione a non sbagliare, altrimenti evasione e relax si trasformano in un tour de force controproducente. Neppure barare è concesso: relegare questi viaggi al fine settimana sarebbe imbrogliare il proprio benessere.

In compagnia ma anche da soli. Il Daycation deve assecondare i nostri desideri senza sensi di colpa
© Sonia Fioravanti
In compagnia ma anche da soli. Il Daycation deve assecondare i nostri desideri senza sensi di colpa

Daycation: allenamento al benessere

Le ragioni del successo della mini-vacanza sono molteplici. Gli studi di neuroscienza dimostrano che le esperienze di benessere lasciano traccia nel nostro DNA e nella memoria emozionale. Il cervello conserva le sensazioni positive delle vacanze. Questo significa che dedicarsi anche solo un giorno – esattamente con l’ottica di una vacanza vera e propria - può avere effetti duraturi, aumentare la resilienza allo stress e il grado di soddisfazione.

I benefici della mini-vacanza

Una scelta, dunque, da fare periodicamente.

Immaginiamola come una sorta di allenamento al benessere - spiega Sonia Fioravanti, psicologa e neuropsicologa del benessere, della Società Italiana di Neuropsicologia del BenessereNell’idea di vacanza di un giorno è necessaria un’implicita riscoperta del “qui ed ora” per prestare attenzione a quello che siamo e desideriamo.

E nel prenderci una pausa è fondamentale allontanare ogni senso di colpa.

Ci stiamo facendo un dono: sale l’adrenalina, aumenta la serotonina, si riduce il cortisolo. È dimostrato che i livelli di felicità sono influenzati e crescono già dal momento in cui pianifichiamo la vacanza.

Anche solo visualizzare dove si potrebbe andare, ci regala benessere. Poi, nel concreto, si può scegliere tra ciò che si preferisce. Perché la vacanza di un giorno non è starsene senza far niente. L’effetto c’è se si viaggia, si fa qualcosa che appassiona e, non ultimo, ci si rende irreperibili nel concreto. La dottoressa Fioravanti applica al fenomeno Daycation anche la filosofia giapponese Ikigai – concetto che si può riassumere con “l’arte di trovare la propria ragione di vita”:

Fate un viaggio in giornata in linea con desideri e passioni, un’esperienza che faccia sentire appagati. La natura, in questo, ci aiuta molto, che sia bosco, lago, montagna, campagna o mare.

Cosa si potrebbe fare in un giorno

Ma si può anche essere viaggiatori del gusto o raggiungere luoghi termali fuoriporta. E ancora, scegliere un giorno in una città d’arte per visitare una mostra, persino prendendo un aereo e andando all’estero e magari fare tutto questo in solitaria. Intanto le proposte turistiche in tale chiave si moltiplicano. Perché se vogliamo proprio rilassarci, affidarci ad altri – Daycation in mano – può farci sentire ancor più coccolati.

L’esperienza di Marco e Beatrice Villa, fondatori nel 2014 di Gite in Lombardia, parla chiaro. Da semplice sito web con proposte di itinerari, oggi propongono quasi esclusivamente viaggi organizzati in giornata, perché la richiesta è altissima.

Consigli e idee per non sbagliare

Per chi invece sceglie il fai da te – consiglia Marco Villa -  è preferibile optare per una meta vicina o, in ogni caso, facilmente raggiungibile e con il mezzo di trasporto che si preferisce. Se è l’auto, meglio escludere itinerari dove il traffico metterebbe a dura prova.

In ogni caso, il consiglio è quello di non superare le due ore di viaggio. Nella scelta della meta, la differenza è tra chi cerca il relax e chi vuole ricaricarsi.

È fondamentale avere le idee chiare su quello che si vuole fare. Anche evitare le mete troppo brevi è importante: si corre il rischio di esserne delusi o annoiarsi. Ecco, magari fare Daycation è la giusta occasione per spulciare bene la cartina della regione in cui si abita e scoprire posti inattesi.

Qualche idea (senza dimenticare un’occhiata al meteo)? Il fascino delle ferrovie turistiche e il turismo lacustre possono essere una piacevole scoperta. E se si visita una città per la prima volta, la scelta di una guida è strategica.

In ogni caso, qualsiasi sia la vostra destinazione, viaggiate leggeri, anche con la mente, a vantaggio dell’impagabile senso di libertà che fare Daycation vi regalerà.


 

Arianna Monticelli
Arianna Monticelli
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