Flexjet, volare con l’eleganza di un Riva
Dalla banchina al cielo: quando un jet diventa uno yacht sospeso tra le nuvole.
Chi ama il teak lucido e le finiture in mogano di uno yacht, oggi può ritrovarle non solo sottocoperta. Grazie alla collaborazione presentata a giugno 2025 a Milano Prime - area executive dell’aeroporto dii Linate - Flexjet, operatore internazionale dei voli privati e Ferretti Group, proprietario del marchio Riva, hanno unito il meglio dei loro mondi portando per la prima volta l'eleganza di Riva anche in quota. Non si tratta di aerei “griffati”, ma di una collezione di interni sviluppata per alcuni velivoli della flotta Flexjet: poltrone in pelle cucite a mano, pannelli in legno laccato, dettagli cromati.
INTERNI COME SU UNO YACHT
La collezione si chiama Riva Volare e debutta su un Gulfstream G650 e su due Sikorsky S-76. Il G650 è tra i jet d’affari più avanzati, ospita fino a 15 passeggeri e vola fino a Mach 0.90 con un’autonomia di circa 7.000 miglia nautiche (oltre 13.000 km). Gli elicotteri S-76, più compatti (fino a otto posti, autonomia di circa 2,5 ore), permettono collegamenti rapidi su rotte dove si concentra la clientela di Flexjet: Costa Azzurra, Italia, Florida. Una scelta che riflette l’operatività reale della compagnia, che abbina voli di lungo raggio a trasferimenti point-to-point. Sedili in pelle con impunture a mano, profili nel classico acquamarina e logo Riva ricamato, pannelli in legno lucido a strisce e accenti in “Blu Sera”: dettagli che richiamano un Rivamare più che un jet. Sul Gulfstream G650 gli spazi si organizzano in lounge, tavoli in radica e poltrone full-flat. Una cucina attrezzata con bicchieri e porcellane Riva e toilette separate rendono agevole anche un volo intercontinentale. Sugli S-76, più compatti, la scelta dei materiali e la cura dell’acustica trasformano un trasferimento in un’esperienza da salotto riservato.
SILENZIO A BORDO
Riva nasce nel Dopoguerra sul Lago d’Iseo e da allora ha fatto scuola con modelli come Tritone e Aquarama che hanno definito le proporzioni e l’eleganza di un’epoca. Non è la prima volta che quel linguaggio estetico viene declinato altrove: basti pensare alla Fiat 500 Riva, citycar rifinita con legni e dettagli nautici, che riscosse successo qualche anno fa. Con i jet e gli elicotteri, il passo è ancora più ambizioso: non un esercizio di stile, ma il tentativo di trasferire l’heritage Riva in un contesto dove il valore si misura in discrezione e benessere a bordo. Il Gulfstream G650 in versione Riva Volare è servito da un equipaggio di 3–4 persone, dispone di connessione Wi-Fi satellitare Starlink e garantisce un livello di rumorosità in cabina intorno ai 47 decibel, paragonabile a un ufficio silenzioso. In volo si può lavorare, guardare un film, partecipare a una call o semplicemente riposare. Gli S-76, usati come “navette del lusso”, permettono spostamenti rapidi, con interni che trasformano anche un breve viaggio in un’esperienza curata e confortevole.
UNA NUOVA ROTTA
Flexjet e Ferretti Group definiscono così un diverso concetto di viaggio privato: non solo velocità, ma comfort concreto e coerenza estetica. Dal mogano che riflette la luce al silenzio ovattato della cabina, il passaggio dal mare al cielo diventa naturale. La destinazione resta importante, ma il vero privilegio è il modo in cui ci si arriva.