Calendario dell'Avvento, giorno 18 - Floriservizio Cherry Dry Gin
Un gin che nasce dalla terra, dal carattere e da una scelta contro lo spreco. Floriservizio Cherry Dry Gin è l’espressione autentica di un’Alto Adige contemporaneo, dove agricoltura, artigianalità e spirito ribelle si incontrano.
L’idea nasce da Florian Rizzi, imprenditore e coltivatore di ciliegie in Alto Adige. Il suo obiettivo era semplice quanto ambizioso: valorizzare le proprie ciliegie tutto l’anno. Insieme a Florian Rabanser, amico di lunga data e titolare di una piccola distilleria altoatesina, Rizzi ha dato vita a un progetto fuori dagli schemi: un Cherry Dry Gin che unisce distillato di grano italiano, 11 botaniche selezionate e un distillato artigianale di ciliegie dolci altoatesine.
Il risultato è un gin fresco, elegante e distintivo, con note fruttate di ciliegia, sfumature floreali ed erbacee e un delicato accenno di mandorla.
Meno sprechi, più valore
La coltivazione delle ciliegie è fortemente influenzata dal clima. Gelo, piogge intense o la mosca della frutta possono compromettere interi raccolti. In un’annata particolarmente difficile, Florian Rizzi ha trasformato una criticità in opportunità: le ciliegie non idonee alla vendita come frutta fresca sono diventate la base di un distillato di ciliegie, successivamente affinato e ridistillato con gin di grano italiano.
A differenza della maggior parte dei cherry gin presenti sul mercato, Floriservizio è distillato da ciliegie dolci e non da amarene, una scelta che ne definisce il profilo aromatico unico.
Premiato dalla critica
Nel 2025 Floriservizio Cherry Dry Gin è stato premiato con 92 punti da Falstaff Spirits Special:
Cristallino e luminoso. Al naso si apre con un bouquet aromatico distintivo: note dolci e fruttate di ciliegia si intrecciano con sentori floreali ed erbacei, arricchiti da un accenno di mandorla. Al palato è morbido e rotondo. Il finale è persistente e leggermente speziato.
Una ciliegia su uno skateboard
Il logo di Floriservizio non è una scelta di marketing, ma un simbolo personale. Florian Rizzi è sempre stato legato al mondo dei tatuaggi e, da giovane, allo skateboard. Uno dei suoi primi tatuaggi raffigurava proprio una ciliegia su uno skateboard, ricordo dei suoi anni nei skate park, tra festival, musica e libertà.
Quell’immagine è diventata il cuore del brand: la mascotte alla ciliegia rappresenta l’anima ribelle di Floriservizio, la storia del fondatore e un prodotto che rifiuta le convenzioni.
Il significato del nome
Dopo la creazione del gin, mancava solo il nome. L’idea alla base del progetto era una vera “Schnapsidee”, termine altoatesino per indicare un’idea folle. Una sera, dopo qualche bicchiere di troppo, un amico commentò scherzando che Florian era “floriservizio”, giocando sull’espressione italiana “fuori servizio”. Il nome è rimasto. E racconta perfettamente lo spirito del gin.