Eje cafetero colombiano: il patrimonio UNESCO del caffè
Tra le pendici della cordigliera delle Ande, l’Eje cafetero si dispiega come un mosaico di villaggi dai colori pastello e piantagioni che si perdono all’orizzonte, dove il caffè non è soltanto coltivazione ma identità condivisa.
Casette con tetto a spiovente che sembrano dipinte con gli acquerelli, fiori variopinti sui balconi, piazze dove gli anziani giocano a carte mentre i bambini scorrazzano intorno. Stradine che vanno su e giù per i miradores, colline verdi e parchi naturali. Sembra di essere dentro a una scenografia della Disney, ma questo luogo esiste davvero. Ci troviamo nell’Eje cafetero, che letteralmente significa “asse del caffè”, una versione della Colombia che pochi si immaginano.
Los pueblos
Circondato dai verdissimi panorami della cordigliera centrale delle Ande, l’Eje cafetero è l’incarnazione di una fiaba latinoamericana, avvolta dall’aroma del caffè e dalla fragranza delle arepas sul fuoco (piatto tipico colombiano). Quest’area della Colombia si associa a tre dipartimenti: Risaralda, Quindío e Caldas e fa parte del Paesaggio Culturale del caffè, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO. Ognuna di queste regioni è costellata da piccole cittadine, in spagnolo pueblos; tra questi Salento, Filandia, Pijao e Salamina si distinguono per la loro bellezza pittoresca. L’atmosfera dei pueblos dell’Eje cafetero è quella di un cartone animato i cui protagonisti vivono una vita spensierata, immersa in un pattern di colori pastello e decorazioni floreali. Eppure non c’è nulla di finto, tutto è reale. Non è un caso che proprio Salento sia stata la maggiore ispirazione del film d’animazione Disney, Encanto (2021), le cui scene riproducono alcuni dei suoi scorci e gli edifici di impronta coloniale, con i tipici cortili interni.
Sin café no hay paraíso
“Sin café no hay paraíso”, senza caffè non c’è paradiso. Questa frase popolare mette subito in chiaro una cosa: nessuno in Colombia può fare a meno del caffè, bevanda che viene consumata a ogni ora del giorno e della notte. Il “tinto”, così viene soprannominato il caffè dai colombiani, è una certezza della vita, un rituale quotidiano insostituibile. Nell’Eje cafetero, il caffè è uno dei fili principali della trama identitaria di questa zona del paese, che si intreccia con molte delle sue dinamiche sociali, culturali e storiche. Dietro una tazza di caffè c’è tutta una tradizione che si tramanda da una generazione a un’altra, un processo ancestrale che definisce l’identità di un popolo. La coltivazione del caffè in queste aree montagnose è molto particolare, in quanto gli agricoltori, per adattarsi alle difficili condizioni del terreno, coltivano in piccoli appezzamenti nelle foreste.
Una curiosità sul caffè colombiano, che sicuramente lascerà gli italiani di sasso, è il café con queso, una tazza bollente di caffè in cui viene immerso un pezzo di formaggio (sì, formaggio!) simile alla mozzarella. Provare per credere!... Altra versione del caffè colombiano è il café con panela: caffè con zucchero grezzo di canna, che apporta un sapore dolce naturale. Immancabile per il desayuno, la colazione.
Cosa visitare
Nell’Eje cafetero Salento è il pueblo che attrae più turisti, soprattutto per la vicinanza al parco Valle del Cócora, raggiungibile con le famose jeep Willys, chiamate anche “yipaos”, che attirano l’attenzione per i loro colori sgargianti.
La Valle del Cocora, che fa parte del Parque Nacional Natural Los Nevados, è una delle attrazioni imperdibili non solo per chi ama il trekking, ma anche per chi vuole scoprire la fauna e la flora locale. Questa terra ancestrale è fatta di distese verdi costellate da palme dal tronco lunghissimo, che superano i 60 metri di altezza: si tratta delle caratteristiche palme di cera, tra le più alte al mondo e considerate l’albero nazionale della Colombia.
I pueblos di Filandia, Pijao e Salamina si caratterizzano per la loro atmosfera rilassata, dovuta a una minore presenza turistica rispetto a Salento: si può passeggiare in tranquillità, rallentare e fermarsi a guardare le viste panoramiche dai diversi miradores sulle colline.
Altri luoghi da visitare nell’Eje cafetero sono le acque termali del vulcano Nevado del Ruiz, tra cui le celebri terme di Santa Rosa de Cabal o la riserva San Vincente. Questi complessi termali si trovano immersi in un paesaggio fatto di montagne, foreste e cascate, con piscine naturali dalle proprietà benefiche, perfette per rilassarsi dopo una giornata di trekking o una passeggiata nei boschi.
Un modo per addentrarsi ancora di più nel mondo profumato del caffè è quello di visitare le numerose fincas, aziende agricole a conduzione familiare che spesso producono il proprio caffè, come la Finca Hotel El Ocaso (Salento), Casa Museo la Cabaña e Hacienda Combia.
Cosa mangiare
“Más colombiano que la arepa”, è un detto popolare che si potrebbe tradurre con “più colombiana dell’arepa non si può”. L’arepa, simile a delle tigelle tonde di farina di mais, è la pietanza più rappresentativa della Colombia (sebbene il Venezuela ne rivendichi le origini!). Si mangia come fosse un panino, e si farcisce con diversi tipi di ingredienti e salse, oppure si serve come accompagnamento alla portata principale. Altra istituzione culinaria colombiana sono i patacones, basi croccanti di platano verde fritto, che si mangiano come contorno o con altri condimenti, come fossero delle bruschette.
E poi c'è lei, la patrona della gastronomia colombiana, la bandeja paisa, che racchiude in sé un piccolo banchetto. Bisogna essere davvero affamati per finire questo piatto a base di frijoles (fagioli), riso, carne, chicharrón (pancetta fritta), chorizo (salsiccia), fette di avocado fresco, platano verde e uovo fritti. Il tutto accompagnato da un’arepa e una buona tazza di caffè. Più colombiano di così non si può.
Infine una prelibatezza che ha origini antichissime, el helado de paila, un gelato artigianale preparato a mano in un paiolo di rame con una tecnica peculiare: la crema di gelato si fa ruotare su una ciotola di rame fino a solidificarsi. Si trova nella gelateria Paila art di Salento e Filandia.
DOVE MANGIARE
Situato sulla via principale di Salento, Bernabé Café & Bistro si distingue per la sua cucina gourmet d’autore, proposta in un ambiente dal design elegante e rustico al tempo stesso. Non manca un’accurata selezione di caffè colombiano di alta qualità.
Carrera 6, Calle Real #3-29, Salento, Quindío, Colombia
Botánica Salento, Mirador de Salento
Dall’alto del Mirador de Salento, la vista del ristorante Botánica sorprende i suoi visitatori. Un’esperienza rilassante e immersiva, circondati dal verde e dalle montagne.
Cra. 5, Salento, Quindío, Colombia, T: +57 317 6426307
Ristorante dal design moderno e minimalista che si affaccia sulle colline verdi dell’Eje cafetero. Un luogo raffinato con un ambiente elegante e accogliente. Cucina tradizionale della regione di Quindío.
Calle 10 Calle Pensil, Filandia. T: +57 317 3689592
Ristorante, caffetteria e museo, per immergersi nella tradizione culturale della regione di Quindío. Le decorazioni tipiche colombiane rendono il suo ambiente caldo e ospitale.
Av. Las Casuarinas, Cra. 6 #7-27, T: +57 313 616 4516
Don Fermin Restaurante Café Bar
Sulla piazza principale di Salamina, questo ristorante specializzato nella cucina tipica della regione è un punto di incontro vivace e conviviale per amici e familiari.
Plaza Principal - Centro, Cra. 6 #4 - 10, Salamina, T: +57 312 7717975
DOVE DORMIRE
KAWA Mountain Retreat Hotel en Salento
Terrazze panoramiche affacciate su montagne e colline e camere con viste. Questo eco-hotel boutique è il luogo ideale per chi vuole disconnettersi dalla città e rilassarsi nella natura.
Salento-Toche, Salento, T: +57 320 5803767
Finca tipica dell’Eje cafetero con un’atmosfera familiare e dal ritmo di vita lento, per vivere un’esperienza autentica nella regione di Quindío.
Finca El Carey, Vereda Bambúco Alto, Filandia, T: +57 310 2851142
Casablanca Hotel Boutique Salamina
Hotel boutique riparato dalle colline e dalla natura, caratterizzato da architettura tradizionale e grande attenzione ai dettagli.
LA PALMA, Salamina, Caldas, Colombia, T: +57 311 2217026
AREWÁ Biohabitat sector La Mina
Eco-lodge situato tra Pijao e Buenavista, la sua struttura è stata progettata per essere ecosostenibile e in armonia con la natura attorno. Viste panoramiche da godersi in un silenzio contemplativo.
Vía A Pijao #km7, Pijao, Buenavista, Quindío, T: +57 322 6833675