Yogyakarta: la culla della cultura indonesiana dell’isola di Java
Tra il silenzio dei templi, l’arte del batik e i profumi dei warung, Yogyakarta svela il volto più autentico dell’Indonesia, lontano dalle rotte del turismo di massa e immerso in una cultura che continua a vivere nel quotidiano.
Yogyakarta è quella città dell’Indonesia che non compare spesso sui feed di Instagram o nei video di TikTok. Non si mostra attraverso immagini patinate da copertine glamour, non è invasa dal turismo di massa. Al contrario, Yogyakarta resta in un silenzio meditativo, preferisce fare un passo indietro e rimanere riservata, consapevole di portare con sé secoli di storia e arte. Yogyakarta è la città di cui si sente il bisogno quando si vuole prendere le distanze dalle zone più turistiche e rumorose dell’Indonesia.
La città del sultano e del batik
Nell'immaginario collettivo, l’Indonesia spesso si associa a un unico luogo: all'isola di Bali. Eppure si tratta di un paese, o meglio di un enorme stato-arcipelago, formato da oltre 17 mila isole, di cui solo 6-7 mila abitate. Si direbbe che ci sia l'imbarazzo della scelta sulla destinazione per il proprio viaggio. Allora, dove andare? Una tra le mete che compete con la popolarità di Bali è senza dubbio l’isola di Java, in particolare una città in cui la cultura indonesiana sembra scorrere in ogni sua vena, Yogyakarta.
La città rappresenta un caso storico davvero unico: è l’unica regione in cui il ruolo politico e governativo è affidato al sultano, che risiede nel suo palazzo chiamato Kraton Ngayogyakarta Hadiningrat. Durante la guerra di indipendenza contro gli olandesi negli anni ‘40 il sultanato aveva sostenuto il movimento indipendentista e per questa ragione l’Indonesia gli concesse uno statuto speciale. Se il palazzo reale rimane ancora oggi il centro politico della città, il Taman Sari, chiamato anche Water Castle, venne costruito nel XVIII secolo come spazio ricreativo e di riposo del sultano. Questo luogo riporta indietro nel tempo, con le sue piscine d’acqua azzurra, le fontane, portali d’ingresso decorati… e poi la leggenda secondo cui ci siano dei tunnel segreti che conducono a destinazioni misteriose.
Yogyakarta è considerata il cardine principale della cultura giavanese. Il teatro delle ombre, chiamato Wayang Kulit, e l’antica tradizione della musica Gamelan fanno parte del patrimonio che la città custodisce gelosamente. Accanto al teatro e alla musica spicca un’altra espressione artistica, il batik, una raffinata tecnica di pittura tessile, che nel 2009 è stata riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO. Nel quartiere di Kotagede ci si può avvicinare alle porte degli atelier degli artigiani e ammirare il loro lavoro minuzioso: con pazienza e calma decorano a mano diversi tipi di tessuti, tracciando motivi geometrici e figure ispirate alla natura.
Templi buddhisti, induisti e…una chiesa a forma di gallina
A Yogyakarta, così come in tutta l’Indonesia, le religioni convivono e coesistono, ognuna con i propri templi, simboli e divinità.
A 40 km dalla città si erge un gigante di pietra, uno dei monumenti buddhista più visitati di tutta l’Indonesia: il Borobudur. Risalente all’VIII-IX secolo d.C., questa struttura mastodontica è composta da dieci terrazze sovrapposte, che dirigono lo sguardo dei visitatori verso il cielo. Il tempio sembra voler essere un libro scolpito nella pietra: ben 2.672 bassorilievi ricoprono le sue pareti, narrando la storia di Buddha.
Accanto al Buddhismo anche l’Induismo trova il suo spazio di rappresentazione nel complesso di templi chiamato Prambanan, a 20 km da Yogyakarta. Un luogo che lascia spiazzati per la presenza di più di 240 templi, anche questi decorati con centinaia di bassorilievi, costruiti nel IX secolo. Questo complesso religioso, dedicato alle divinità Shiva, Vishnu e Brahma, rappresenta un immenso tesoro architettonico, portatore di un racconto sacro inciso nella pietra.
In seguito alla grandiosità dei templi buddhisti e induisti arriva il momento per un’esperienza fuori dal comune: la visita alla chiesa a forma di gallina, chiamata Gereja Ayam (in indonesiano "Chiesa Pollo"), o Chicken Church. Sì, è proprio una chiesa con le fattezze di una gallina, sebbene il progetto originale fosse quello di un edificio a forma di colomba che rappresentasse l’unione e la pace fra tutte le religioni, un luogo di culto per cristiani, musulmani e buddhisti. L’opera rimase incompleta per via dei costi e l’edificio finì per assomigliare più a un pollo che a una colomba - caratteristica che l’ha reso un’attrazione stravagante da visitare a Yogyakarta. Così si potrà raccontare agli amici di essere stati dentro un luogo di culto con il becco e le ali.
Cosa mangiare a Yogyakarta
L’Indonesia è uno dei paesi del Sud-est asiatico con una grande varietà gastronomica e una cucina che esplode di colori e profuma di coriandolo, peperoncino e curcuma. A Yogyakarta l’aroma del cibo invade le strade giungendo dai tipici warung, ristoranti a conduzione familiare, con un menù di piatti cucinati sul momento. I warung e gli stand del cibo di strada sono i luoghi più rappresentativi della cucina popolare, dove si mangia rigorosamente seduti su piccoli sgabelli.
Il gudeg, uno dei piatti principali della cucina giavanese, è a base di un frutto che in Italia è quasi sconosciuto, il jackfruit, dalla consistenza molto carnosa (spesso viene utilizzato per sostituire il pollo o la carne nei piatti vegetariani). Questo viene cucinato con spezie e latte di cocco e si serve con tofu, pollo e uova. Il sapore dolciastro del jackfruit e la miscela degli altri ingredienti rende questa pietanza tra le più originali dell’Indonesia.
Altre specialità locali sono il sate klathak, spiedini di montone cucinati sulla brace, e il mie Jawa, noodles saltati nel wok, tradizionalmente sul fuoco a carbone, e conditi con pollo, uovo e verdure. Una menzione speciale va a un alimento molto popolare in Indonesia, il tempeh, un fermentato di soia, spesso fritto e caramellato e utilizzato per condire molti piatti, e alla sambal, una salsa piccante sempre presente sulla tavola in Indonesia.
Yogyakarta va vissuta con lentezza, assaporando la quiete dei suoi templi, passeggiando tra le botteghe di artigianato e lasciandosi conquistare dai sapori della sua cucina tradizionale. È una città da osservare senza fretta, lontano dalle folle di turisti, che consente di entrare davvero in contatto con la cultura indonesiana.
DOVE DORMIRE
Un hotel elegante e contemporaneo, con spazi ampi e luminosi, e piscine per rinfrescarsi dal caldo. Situato in una zona strategica per visitare la città.
Jl. P. Mangkubumi No.72A, Cokrodiningratan, Kec. Jetis, Kota Yogyakarta
Tel: +62 274 6415555
Con la sua architettura coloniale, questo hotel combina le sue caratteristiche dell’epoca con la cultura giavanese. Per un soggiorno suggestivo in centro città, con un’atmosfera d’altri tempi.
Handwritten Collection Jl. Jend. Sudirman No.9, Cokrodiningratan, Kec. Jetis, Kota Yogyakarta
Tel: +62 274 566617
Immerso nel verde dei giardini, il Meliá Purosani rimane fedele alla tradizione aprendosi allo stesso tempo a uno stile internazionale. La struttura presenta diversi spazi pensati per rilassarsi circondati dalla natura, pur rimanendo nel centro della città.
Jl. Mayor Suryotomo No.31, Ngupasan, Kec. Gondomanan, Kota Yogyakarta
Tel: +62 274 589521
DOVE MANGIARE
Un ristorante sofisticato ed elegante, immerso nella natura, tra le colline vicino a Prambanan, con una vista spettacolare sui templi.
Heritage Resort, Sumberwatu, RT.02/RW.01, Sumberwatu, Sambirejo, Kec. Prambanan, Kabupaten Sleman, Daerah Istimewa Yogyakarta 55571
Tel: +62 812-88898264
Yogyakarta Kitchen by Marriott
Ristorante contemporaneo situato all’interno dello Yogyakarta Marriott Hotel, è ideale per scoprire la cucina indonesiana e internazionale in una versione ricercata.
Jl. Ringroad Utara, Condong Catur Yogyakarta ID-YO
Tel: +62 274 6000888
Ristorante situato all’interno del Meliá Purosani, specializzato in cucina cinese e cantonese, con un ambiente raffinato e un ricco menù con ampia scelta.
Meliá Purosani Yogyakarta, Lobby Level Area, Jl. Mayor Suryotomo No.31
Tel: +62 274 589521 23
Ristorante specializzato in cucina indonesiana, con un ambiente curato, ispirato all’architettura tradizionale giavanese.
Jl. Tentara Pelajar Palagan 52A, Ngaglik, Sleman, D.I Yogyakarta
Tel: +62 81227879000