Mon Coeur, il nuovo explorer yacht di Cantiere delle Marche
Da Ancona nasce un 31 metri in acciaio firmato Paszkowski che ridefinisce il concetto di explorer yacht compatto: autonomia oceanica, interni su misura e un'anima da grande nave in formato ridotto.
Quando Cantiere delle Marche ha deciso di portare il DNA della sua serie RJ in un formato più contenuto, il risultato è stato Mon Coeur: 31 metri di lunghezza, scafo in acciaio e un'autonomia da vera ocean-goer. Il co-fondatore e CEO Vasco Buonpensiere non ha dubbi:
«La famiglia RJ non si era mai spinta su dimensioni così compatte prima che Mon Coeur arrivasse. Esiste perché qualcuno l'ha sognata, e sia il designer Paszkowski che Cantiere delle Marche hanno trasformato quel sogno in realtà».
Il progetto stilistico è firmato Francesco Paszkowski, che ha affrontato una sfida precisa: preservare la presenza imponente e la versatilità di navigazione tipiche dei modelli più grandi in una barca di taglia decisamente inferiore. Le proporzioni restano inconfondibilmente RJ — quel profilo deciso e intenzionale — ma parlano un linguaggio proprio.
Numeri da oceano
Sotto la scocca contemporanea si nasconde un'ambizione oceanica concreta:
- Lunghezza: 31 m
- Baglio: 7,25 m
- Dislocamento a pieno carico: 250 t
- Autonomia: 3.500 mn a 10 nodi
- Carburante: 30.000 litri
- Propulsione: due motori Caterpillar C18 Acert IMO Tier III da 533 kW ciascuno
- Ospiti: 9 in 4 suite (più cuccetta pullman in una cabina ospiti)
- Equipaggio: 5 persone
Interni pensati per vivere, non per stupire
Gli spazi interni portano la firma di Giorgio M. Cassetta, che ha lavorato attorno allo stile di vita dei proprietari piuttosto che a un'estetica da catalogo.
«Mon Coeur nasce come campo base per una coppia che vuole esplorare il mondo dalla propria barca», spiega il designer. «Ogni elemento — dalla cucina operativa ai materiali naturali, fino ai mobili su misura dalle forme organiche — è stato concepito da zero per i proprietari. Lo stile è sobrio ed elegante, ma caldo e ricco di dettagli».
Il layout altamente personalizzato privilegia la qualità delle esperienze a bordo rispetto alla capacità massima.