Calendario dell'Avvento, giorno 11 - La bolla di montagna che accende il Natale
Tra le alture di Martignano, Maso Martis coltiva l’arte del metodo classico dal 1990, guidato oggi anche dalla seconda generazione. Una cantina che fa del Trentodoc, della sostenibilità biologica e della valorizzazione di vitigni rari il cuore della propria identità, portando in ogni bottiglia un sorso autentico di Trentino.
Tutto nasce nel 1990, quando Antonio e Roberta Stelzer decidono di dare forma a un’idea coraggiosa: dedicarsi quasi interamente al metodo classico in un Trentino che allora non aveva ancora conquistato l’odierna fama internazionale. Mentre la cantina cresce, nascono anche le figlie Alessandra e Maddalena, oggi anima giovane della seconda generazione. Tre anni dopo esce sul mercato la prima etichetta di metodo classico a firma Maso Martis.
Il respiro del Monte Calisio
Siamo a Martignano, a 450 metri di altitudine, dove il Monte Calisio abbraccia vigne che guardano Trento dall’alto. I terreni, coltivati sin dalla fine dell’Ottocento, godono di esposizioni perfette e di una brezza costante che modella l’identità dei vini. Qui Maso Martis coltiva circa 10 ettari di proprietà e altri in conduzione, lavorando anche con piccoli vignaioli vicini per portare in cantina il meglio del territorio.
Una firma: Pinot Nero e un vitigno quasi perduto
Nel calice di Maso Martis pulsa il Pinot Nero, cuore delle cuvée e interprete elegante del territorio. Ma c’è anche spazio per una rarità: il Meunier, vitigno quasi scomparso ma previsto dal disciplinare, che la famiglia valorizza dagli anni Novanta, donando personalità alle sue etichette Trentodoc.
La scelta biologica come impegno quotidiano
Dal 2013 la cantina è certificata biologica ICEA: un percorso che non è moda, ma filosofia. Lavorare in biologico significa custodire la fertilità naturale del suolo, limitare gli interventi, promuovere biodiversità ed escludere del tutto prodotti di sintesi e OGM. Un impegno concreto che tutela la salubrità dell’ambiente e garantisce vini autentici, trasparenti, rispettosi di chi li beve.
In palio c'è un percorso in cantina per due persone #REMUAGEDELGUSTO che comprende una visita guidata della cantina e del vigneto, una degustazione di 2/3 vini fermi + 3 Trentodoc e 2 taglieri con prodotti del territorio.