La Collina dei Ciliegi presenta Prea, il nuovo Supervalpantena Rosso
Un debutto che racconta l’anima più ambiziosa della Valpantena: ricerca, terroir e una visione francese che incontra il cuore veronese.
Un sorso tonico e profondo, ancora verde nei tannini ma già sorprendente per eleganza e complessità: così si presenta il nuovo Prea Rosso Verona IGT 2021, prima etichetta rossa del progetto Supervalpantena, avviato nel 2016 da La Collina dei Ciliegi. Presentato con orgoglio da Massimo Gianolli, il vino nasce a poco più di un anno dal successo del Prea Bianco 2021, confermando la direzione ambiziosa della maison.
Scienza e terroir: la firma francese
Dall’analisi congiunta con Christian Roger sui vini e sui fondamentali pedoclimatici di Erbin nacque la convinzione di poter creare un progetto innovativo anche al di fuori della DOC.
ricorda Gianolli.
Da qui l’ingresso nel team dei celebri agronomi Lydia e Claude Bourguignon, maestri di terroir che hanno studiato i terreni in altura, un tempo destinati al pascolo. Le loro analisi hanno svelato un suolo cretacico e calcareo, ricco di minerali e perfetto per vini di carattere, in parcelle selezionate con cura maniacale.
L’equilibrio tra potenza e grazia
Il risultato è una coppia di vini dalla spiccata sapidità e dalla bella vitalità, lavorati in cemento per esaltare purezza e tensione. Il Prea Bianco unisce Garganega, Pinot Bianco e Chardonnay, affinati due anni in cemento e ceramica (Clayver).
Il nuovo Prea Rosso, invece, nasce dall’incontro tra Corvina e Teroldego coltivati oltre i 600 metri: fermenta in cemento e affina 24 mesi tra botti, tonneaux e anfore. Nel calice, un ventaglio di profumi di frutti rossi, pepe e liquirizia, con un sorso fresco e raffinato, chiuso da un elegante finale amaricante.