Tra hotel e ristoranti, ecco le nuove aperture del 2026
Italia, terra di espansione per i grandi gruppi alberghieri e della ristorazione: l'anno appena iniziato già si preannuncia caldo in termini di inaugurazioni. Vi raccontiamo le ultime novità.
Tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026 il lusso alberghiero accelera in modo netto in Italia, confermandola come uno dei mercati più dinamici d’Europa.
Oltre 96 progetti di fascia alta sono attualmente in corso, concentrati soprattutto nelle grandi città, nelle località montane e lungo le coste marine e lacustri. A guidare l’espansione sono i grandi gruppi internazionali — Four Seasons, Mandarin Oriental, Orient Express, Meliá Hotels International — che puntano su edifici storici reinterpretati, benessere strutturato e una ristorazione sempre più centrale nel progetto.
La domanda è quella di un viaggiatore altospendente, internazionale, che sceglie l’hotel come esperienza completa, non come semplice base logistica.
A Milano, quattro “pezzi” pregiati
È la città italiana con il maggior numero di hotel cinque stelle, che continuano ad aumentare. A due passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, in pieno centro, apre Residenza del Cardinale, prima proprietà cittadina Meliá Collection: 28 camere, tre penthouse con terrazzo in un palazzo del XIII secolo, oggi in restauro. Lo stile mescola classicismo e guizzi contemporanei, senza forzature. A firmare la proposta gastronomica è Carlo Zarri. Il cuore del progetto è interno, quasi nascosto: un chiostro privato che diventa spazio di sosta, di tavola, di tempo lento. Qui trovano posto il ristorante fine dining e il bar, aperti anche alla città.
Dopo Firenze, Calimala apre a Milano in via Melzo, nell’ex showroom Jannelli&Volpi. Progetto firmato da Alex Meitlis: modernismo milanese anni ’50, materiali opachi e interni su misura. Opere selezionate da Carmel e un futuro ristorante panoramico completano l’identità visiva. Due rooftop, cocktail bar, piscina e f&b curato in ogni momento. Un hotel cosmopolita nel cuore di Porta Venezia.
The Carlton Milano, nuovo cinque stelle di Rocco Forte Hotels tra via della Spiga e via Senato, completa il debutto entro fine gennaio: 70 camere, spa firmata Irene Forte e l’apertura a pranzo di Spiga, regia di Fulvio Pierangelini. Intanto, nello storico edificio che ospita anche la boutique Palazzo Fendi, Langosteria Montenapoleone inaugura a gennaio Pepe, terzo e ultimo format del brand, curato dallo chef Luca Fantin, che si aggiunge alla novità del Private Restaurant, appena annunciata.
A Como, Casabianca “casa-mondo”
Sulla riva del Lario, Paolo e Antonella De Santis aprono Casabiannca: una villa anni ’30 che diventa casa-mondo dell’arte contemporanea, tra Kounellis, Kiefer e Pistoletto. Niente etichette né curatori, ma 50 opere distribuite in stanze vissute, pensate per accogliere, leggere, sostare. Al piano terra, una caffetteria firmata Cova. I De Santis, anche proprietari di Passalacqua e del Grand Hotel Tremezzo, firmano così un nuovo atto d’amore verso Como e il suo lago rinomatissimo.
A Cortina, sushi bar vista Marmolada
Il celebre brand giapponese Zuma è arrivato, dal 22 dicembre, a Cortina d’Ampezzo, con il quarto ristorante italiano. Pensato come rifugio chic post-pista, al cospetto di montagne spettacolari come la Marmolada, Zuma è diviso in tre ambienti: sushi bar, robata a vista, lounge con cocktail bar e installazione ispirata ai ghiacciai; ospitano l’ormai tipica formula izakaya rivisitata, con piatti da condividere, sake selezionato e dj set serali. Aperto tutti i giorni, anche a pranzo durante le Olimpiadi bianche.
A Venezia, l’Orient Express e il Mandarin
Nel primo trimestre del 2026, Orient Express firma il secondo hotel in Italia (dopo quello di Roma) a Venezia: Palazzo Donà Giovannelli, dimora neogotica del XV secolo nel cuore di Cannaregio, riapre come luogo di soggiorno e contemplazione. Sono 47 le camere e suite, tra cui sei signature e due appartamenti. Gli interni sono curati da Aline Asmar d’Amman, tra affreschi restaurati, cortili segreti e saloni da ballo. In arrivo anche ristorante fine dining, cortile gourmet e il Wagon Bar, omaggio ai viaggi in treno di alta classe.
Chiude il cerchio veneziano il debutto (previsto in aprile) di Mandarin Oriental Venice, rebranding del San Clemente Palace, su un’isola privata della laguna: 136 camere, spa, ristoranti e vista su San Marco.
A Roma debutta il Corinthia (con Carlo Cracco)
Apre le prenotazioni Corinthia Rome, primo hotel italiano del Gruppo, nell’ex sede della Banca d’Italia in Piazza del Parlamento. Sessanta camere e suite, spa nel caveau, interni firmati G.A. Design. La ristorazione è affidata a Carlo Cracco, affiancato da Alessandro Buffolino, con tre format: Viride, fine dining ispirato ai giardini italiani; Piazzetta, cucina romana all’aperto; Ocra Bar, cocktail e piatti leggeri. Apertura prevista: in febbraio.
A Firenze nasce Borgo Pignano
Nel 2026 Relais & Châteaux inaugura Borgo Pignano Florence, nuova proprietà collinare immersa nel verde di Montughi, a pochi minuti dal centro cittadino. Trentadue camere, una villa privata e due ristoranti: Essenza, locale gourmet firmato Stefano Cavallini, e Cedrus, cucina conviviale nel giardino. L’antica villa è stata restaurata mantenendo colonnati, scalinate e alti soffitti affacciati su orto e piscina.