Milano Design Week: torna il Temporary Restaurant di Famiglia Rana e Antonio Marras
Francesco Sodano interpreta la Sardegna con cena, brunch e soft clubbing nel concept store dello stilista.
Sulla Strada Bosana, fuori Alghero (città natale dello stilista Antonio Marras), gli algheresi nascondono un tesoro. Sono le vasche di Ciù Peppì: acqua raccolta in cavità marine naturali protette da un muretto di scogli, dove ci si rifugia quando imperversa il maestrale. Un posto dove si porta da mangiare, si sta insieme, si sta bene. È da lì che Antonio Marras è partito quest’anno per costruire il tema del suo allestimento in occasione della Milano Design Week, e di riflesso la sua collaborazione con la famiglia Rana. Durante questa edizione del Salone del Mobile il pic-nic sardo, con la sua logica di abbondanza, colore e festa collettiva, entra negli spazi di NonostanteMarras in via Cola di Rienzo 8.
Il tema porta con sé una palette cromatica che viene direttamente dalle influenze catalane di Alghero, lime, blu Cina, Borgogna, arancione, e per la prima volta anche il cemento entra come materiale delle installazioni. Sulla tavola colore: Marras allestisce con la sua consueta logica visionaria uno spazio che mischia rose, gabbie, vegetazione incantata, il pane del matrimonio sardo come oggetto simbolico di accoglienza. Il cortile segreto con il glicine in fiore per le ore diurne, la sala interna trasformata in scrigno per la cena. Una casa delle fate, come è stata definita da Marras stesso.
Francesco Sodano: memoria contaminata
È questa l'ottava edizione del Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana, ospite in questi spazi dal 20 al 26 aprile. Otto anni in cui la sinergia tra lo stilista algherese e la famiglia di Giovanni Rana ha trasformato il Fuorisalone 2026 in qualcosa che non è esattamente un ristorante, non è esattamente una mostra, non è esattamente un evento.
In cucina Francesco Sodano, che da qualche mese porta sul petto la seconda stella Michelin guadagnata al Ristorante Famiglia Rana di Oppeano, in provincia di Verona. Campano, ma con una filosofia culinaria di memoria contaminata: le sue radici si mescolano con i luoghi che ha attraversato, e in questo Temporary Rana Marras il punto di contaminazione è la Sardegna, l'isola di Marras.
Come e cosa si mangia nei vari momenti della giornata
A pranzo si lavora sugli ingredienti-simbolo della Sardegna: Pecorino Fiore Sardo, mandorla arrubia tostata, bottarga di muggine, ricotta di pecora con arancia candita e crumble.
La sera, un menu degustazione con l'astice alla brace, con salsa al curry, bergamotto, cocco e caviale di aringa in un piatto che si chiama "tra Varanasi e Hong Kong". Altri due gli antipasti tra cui scegliere: la carne salada con aglio nero, emulsione di cipollotto e chips di rapa oppure le fave arrosto con taccole, piselli, cremoso di capra e bottarga di tuorlo. Poi la verza cotta in confit, glassata alla mugnaia con caviale di aringa. Il carnaroli in estrazione di carciofo violetto sardo, mantecato al Cynar, con bottarga di muggine e olio di menta. E poi la patata cotta in argilla, zabaione al lievito tostato, tartufo nero e miso di frutta secca.
A chiudere, la pastiera scomposta: Napoli che incontra la Sardegna, la terra dello chef che si intreccia con quella dello stilista, con gli agrumi sardi a fare da ponte.
Il brunch e il gran finale del 26 aprile
La novità strutturale di quest'anno è il brunch, che la domenica si aggiunge all'offerta e il 26 aprile culmina in una festa conclusiva con soft clubbing, installazioni e performance. Banana bread con spuma di zabaione al rum e noci pecan caramellate, hot dog con katsuobushi, croissant al cardamomo, quiche di cardoncelli alla soia. Sodano tratta il brunch con la stessa serietà della cena.
Tel. +39 345 6198431