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Andreas Kofler, Junior Nunes, Michael Meister e Eduard Bernhart

Andreas Kofler, Junior Nunes, Michael Meister e Eduard Bernhart
© Südtirol Wein - Armin Huber

Premio cultura del vino 2025 al Löwengrube: il servizio che racconta il territorio

Vino
Alto Adige
Ristorazione
Premio

Il Ristorante Löwengrube riceve dal Consorzio Vini Alto Adige il Premio per la cultura del vino altoatesino 2025, riconoscimento che valorizza chi sa comunicare il vino locale in sala e a tavola. Un elemento sempre più decisivo per il successo commerciale delle etichette.

Il Premio per la cultura del vino altoatesino, conferito ogni anno dal Consorzio Alto Adige Wine, non è solo una targa da appendere: è un ringraziamento concreto a ristoranti, hotel, enoteche e rifugi che sanno dare spazio, racconto e dignità al vino del territorio.
Come ha sottolineato Andreas Kofler, presidente del Consorzio, l’obiettivo è riconoscere e sostenere chi, con competenza e passione, trasforma ogni calice in un’esperienza culturale, contribuendo alla reputazione – e alle vendite – delle etichette locali.

© Südtirol Wein - Armin Huber

La scelta della Löwengrube

Quest’anno il riconoscimento è andato alla Löwengrube, storico ristorante nel cuore di Bolzano, già da secoli “casa del vino”. Il locale di Michael Meister si distingue per una carta vini ampia e curata, una selezione che abbraccia tutte le zone di produzione dell’Alto Adige e un servizio di sala capace di trasmettere storie e identità di ogni etichetta.
A colpire la giuria è stato anche l’approccio umile e accessibile: qui il vino non è mai ostentato, ma proposto con naturalezza, incoraggiando l’ospite ad assaggiare e scoprire.

Dietro le quinte della selezione

Il percorso di valutazione parte dalle nomination dei produttori, che segnalano i locali meritevoli. I più votati accedono a una finale ristretta e vengono valutati in incognito per testare presentazione, abbinamenti e comunicazione del vino.

Verifichiamo come vengono presentati i vini, come sono raccontate le loro storie.

racconta Andreas Kofler.

Il ristorante Löwengrube ha convinto sotto ogni aspetto: dalla coerenza degli abbinamenti cibo-vino alla formazione del personale, fino alla scelta di proporre spumanti altoatesini anche come aperitivo, rafforzando l’immagine del territorio a tutto tondo.

L’arte di raccontare il vino

Per il direttore del Consorzio, Eduard Bernhart, il valore aggiunto del locale sta nel saper narrare non solo l’etichetta, ma il contesto in cui nasce: i vitigni, le tradizioni e l’evoluzione del panorama vitivinicolo locale.
Il team di sala sa calibrare spiegazioni e suggerimenti, accogliendo sia clienti internazionali sia conoscitori locali, con una comunicazione chiara ma ricca di contenuti.

Per il sommelier Junior Nunes, è tutta una questione di equilibrio:

La difficoltà maggiore sta nel riuscire a trovare la giusta combinazione tra vino, abbinamento con le pietanze e il gusto del cliente.

Tradizione e sguardo al domani

Varcando la soglia della Löwengrube si respira la storia secolare del palazzo, unita a un design contemporaneo che ne valorizza l’anima. È qui che il vino altoatesino trova una vetrina d’eccezione, confermando come il dialogo tra ristorazione e filiera vitivinicola sia oggi uno dei motori più potenti per la crescita e la diffusione del vino del territorio.


Alessandro Fontanari
Alessandro Fontanari
Responsabile di redazione
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