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L’Italia per la prima volta alla Bars & Spirits Award Night 2026

Vienna Bars & Spirits Festival 2026
Bartender
Spirits

Svelati i premi Falstaff per il mondo dell’alta gradazione in Italia, Austria, Germania e Slovacchia: Juri Romano Miglior Bartender d'Italia 2026.

C’è anche Juri Romano del San Domenico Palace Four Seasons Hotel di Taormina tra gli astri nascenti e le star affermate della mixology, che hanno incontrato il pubblico alla cerimonia di premiazione della Falstaff Gala Night, presso l'Hilton Vienna Park. Un brindisi alle nuove aperture e alle icone dei bar dell'anno, in vista del Bars & Spirits Festival previsto oggi (14:00 - 21:00) all’Hofburg di Vienna.
Ventinove i vincitori premiati con l’esclusivo mixing glass firmato Riedel, nella cerimonia che ha visto la moderazione del caporedattore di Falstaff Professional, Roland Graf e l'accompagnamento musicale dell'MMC Mobile Music Club, con la partecipazione del team del ristorante Rezniczek per il catering della serata.

I PREMI INTERNAZIONALI

Quest’anno, per la prima volta dopo il lancio di Falstaff Italia, l’élite del bartending italiano entra assieme a quella slovacca tra i colleghi di settore dei paesi di lingua tedesca.
È il siciliano Juri Romano del San Domenico Palace Four Seasons Hotel di Taormina, il Miglior Bartender d'Italia 2026, mentre vanno a Peter Marcina e Katarina Nekiov del Mirror Bar di Bratislava - 25° posto nella classifica 50 Best Bars – i riconoscimenti come Miglior Bar e Miglior Menu Bar. Il team dello Sky Bar di Vienna viene premiato per il Miglior Bar Team e il titolo di Bartender dell'Anno va a Maroš Potuček dell’Antique American Bar di Bratislava, mentre il premio per la Migliore Ospitalità va al Phoenix by Heaven di Piestanoch, ritirato da Juraj Koleno e Martin Durak. Una premiazione accompagnata dal brindisi firmato di vini di Laurent Perrier.

I PIANI ALTI DEL VINO IN AUSTRIA

Si prosegue con i riconoscimenti per i migliori wine bar, assegnati da Budweiser Budvar. Il Das Weindl di Vienna si aggiudica il primo premio nella categoria Classic Wine Bar of the Year, selezionato da Michael Kolarik-Leingartner. È Kerstin Koll dell’azienda austriaca Wein&Co a ritirare il premio Largest Selection, mentre il titolo di Restaurant Bar of the Year va al Senns di Salisburgo. New Opening of the Year per il Das Robitza di Eisenstadt.

 

I MIGLIORI COCKTAIL BAR IN AUSTRIA E A VIENNA

Doppio traguardo per il Kleinod am Ring di Vienna, che trionfa nella categoria Nuova Apertura dell'Anno, sponsorizzata da Christopher Robl di Pernod Ricard Austria, e come Best Bar Team.
È invece il Theo's Lounge & Bar dell'Anantara di Vienna il Bar d’Hotel dell'Anno 2026, presentato da Karl Wurm (Johann 1857), mentre Siegrid Wiegand (Ammersin) assegna il trofeo Riedel per la categoria Speakeasy al The Chapel di Vienna e Camilla Cisterna di Campari Austria quello della categoria Daytime Bar of the Year al Pier 69 di Bregenz. Quest'anno sale nell’Olimpo dei rooftop l’Organics Sky Garden di Vienna premiato come Rooftop Bar of the Year, mentre è il SHF Bar dello Schlosshotel Fiss a ottenere il premio per il Miglior Bar Menu, consegnato da David Gölles.

FOCUS SU VIENNA, I MIGLIORI DELLA CITTÀ

Stringendo la lente su Vienna, quest’anno due insegne, il Tür 7 e il Dino's Apothecary si confermano a pari merito al primo posto nella classifica della Falstaff Bar Guide per il titolo di America Bar of the Year. Al bar Geri Tsai va il premio del team di Jsotta del Weisshaus, mentre a Heinz Kaiser quello di Budweiser Budvar, consegnato da Michael Kolarik-Leingartner.
Daniel Thaler di Weisshaus ha premiato Berit Glaser del Miranda Bar, che si è distinta come Barlady dell'Anno, mentre Marco Pani del Bar Pani è stato accolto da una standing ovation nel ricevere il titolo di Bartender dell'Anno, annunciato da Stephanie Madacs di Three Cents. «È il lavoro più cool del mondo», ha esclamato commosso.

Gli ospiti hanno brindato ai vincitori con il drink Under the Fig Tree, a base di Amaro Lucano, Three Cents Fig Leaf Soda, Angostura e limone. La serata si è conclusa con la consegna del Lifetime Achievement Award. Nel suo discorso, Hans Reisetbauer ha omaggiato Alois Gölles, che quest'anno ha ceduto l'azienda di famiglia ai figli: il lavoro di una vita che non finisce, ma che ispira le prossime generazioni.

GEMME DEL BANCONE E ALTA GRADAZIONE

È il Dietrich's di Lubecca il Bar Jewel of the Year – Germania, premiato, non senza una certa amarezza, da Alexander Thürer, caporedattore di Falstaff Spirits. Il bar ha infatti chiuso proprio nella settimana precedente la consegna dei premi. «Troveremo nuovi posti in cui incontrarci, perché non è mai una questione di spazio, ma sempre di ospiti», ha promesso il proprietario Clemens Dietrich. «Questo è stato solo il preludio, continueremo». Si afferma invece il Frau Dietrich, un’istituzione a Linz e da poco trasferito nella nuova sede in Herrenstrasse, come Bar Jewel of the Year – Austria, premiato da Michael Wimmer di Kosmos Tequila. Tra le stelle nascenti della mixology si affermano poi Nora Fritz Herrmann del Miss Saigon di Vienna, nominata Rookie Bartender of the Year e Maurice Wächter di Spirits of India di Bad Salzuflen, come Rookie Bartender per la Germania.

Sul fronte prodotto, il riconoscimento come Prodotto dell'Anno va a Sarti Rosa, mentre Hans Reisetbauer ottiene i 100 punti Falstaff per il suo Elsbeere e la Distilleria dell'Anno 2026 è la Destillerie Farthofer, premiata da Rafael Topf di Del Fabro Kolarik, che ha consegnato il premio a Josef Farthofer.

Photo gallery in continuo aggiornamento.


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