Salta al contenuto
Foto fornita

UFO atterra a Milano: cultura, musica e cucina in una ex fabbrica

Milano
Gastronomia
Cultura
Musica

In via Orobia 26, nel quadrante sud della città, apre uno spazio ibrido di oltre 1.500 mq che unisce ristorazione, produzione culturale, editoria e musica. Un recupero industriale che guarda al futuro del quartiere — e della socialità milanese.

UFO – Unconventional Form of Opportunities non è un ristorante, non è uno studio, non è una sala eventi. È tutte e tre le cose insieme, e qualcosa di più. Nato dalla visione dell'imprenditore Fabio Lucarelli e progettato dall'architetto Claudio Larcher, lo spazio di via Orobia 26 occupa i capannoni di una ex fabbrica di macchine per gelato, nel quadrante South of Prada, a pochi passi dalla Fondazione ICA Milano e dal Villaggio Olimpico.

Sotto lo stesso tetto convivono realtà diverse ma complementari:

  • Billboard Italia, sede italiana della storica rivista musicale
  • Boutade, lo studio podcast fondato da Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli
  • Studio Creativo Cucù, attivo nella direzione artistica e nella comunicazione visiva
  • Frabs Magazine, corner dedicato all'editoria indipendente e culturale
  • SpaceDelicious, agenzia di comunicazione ed eventi nel mondo food & beverage

L'architettura: industrial, ma con carattere

Il progetto di Claudio Larcher Design Studio gioca su contrasti decisi: all'esterno, il grigio cemento della facciata è interrotto da accenti di rosso, fucsia e blu, ispirati all'architettura messicana di Luis Barragán. Dentro, parquet industriale dai toni caldi, finiture sabbia, moquette nell'area lounge e — dettaglio distintivo — grandi oblò circolari che evocano il tema degli UFO e rimandano alla lezione di maestri come Carlo Scarpa e Tadao Ando.

L'arredamento mescola tavoli in pietra, divani squadrati e colorati, angoli fusion: ogni spazio ha una sua personalità, tenuta insieme da un'estetica coerente e volutamente "fuori orbita".

UFO Bistrot: aperitivo, condivisione e cucina di carattere

Il cuore gastronomico è l'UFO Bistrot, aperto dalle 18 per l'aperitivo fino a tarda sera. La proposta punta sulla condivisione e sulla stagionalità: piccoli assaggi come il pane arabo con salsa romesco, le polpette di pane con pomodoro e ricotta salata o i cavolfiori fritti con salsa orientale aprono la serata. Si prosegue con casoncelli, risotto alla milanese o baccalà mantecato, per chiudere con profiteroles al cioccolato o gelato artigianale.

Una cucina che si muove tra comfort food e sperimentazione, con una naturale vocazione cosmopolita. Attenzione particolare al caffè, grazie alla collaborazione con Caffè Hardy e a una linea dedicata di UFO Specialty Coffee.

Campo da bocce e spazio eventi

Tra gli elementi più inaspettati, il campo da bocce realizzato in collaborazione con Amaro Camatti: un invito esplicito all'incontro informale e intergenerazionale. E per chi cerca una cornice originale per eventi, lo spazio flessibile di oltre 400 mq al primo piano — con accesso indipendente rispetto al bistrot — può ospitare fino a un centinaio di persone tra talk, listening session, presentazioni e format corporate.

Di più sull'argomento
1 / 12