Arte del freddo: Liebherr trasforma la tecnologia in emozione alla MDW 2026
Oggi il design si fonde con la quotidianità: abbiamo incontrato Maria Mack, Head of Global Communication & Brand Management di Liebherr-Hausgeräte, per scoprire come il "freddo" sia diventato l'architetto del nuovo lifestyle domestico.
La Milano Design Week è un osservatorio privilegiato su come abiteremo le nostre case nei prossimi anni. E la vita accade in cucina. Quando questa diventa il fulcro architettonico della casa, le regole dell'abitare cambiano. Liebherr, colosso dell'ingegneria tedesca in termini di refrigerazione, presso il suo showroom di Piazza Fontana (al Rosa Grand Hotel), ci fa capire come il design diventi esperienza. A guidarci in questo percorso è Maria Mack, che ci introduce al nuovo mantra del brand: “Momenti da assaporare”.
Dall'elettrodomestico all'esperienza: la svolta di Liebherr
«Siamo passati dalle funzioni ai sentimenti», esordisce Maria Mack. «Il nostro obiettivo non è mai vendere un apparecchio che raffredda, ma creare un'esperienza che stimoli i sensi». È un cambio di paradigma radicale: la cucina da laboratorio diventa la parte conviviale della casa.
Falstaff: Alla Milano Design Week presentate una riflessione su come luce e dimensioni influenzino lo spazio. Perché per voi, oggi, un elemento funzionale come l'illuminazione LightTower o lo SmartSteel dovrebbe essere considerato parte dell'arredo di lusso?
Maria Mack:La luce è la base della forma. Abbiamo progettato la nostra LightTower come un'architettura integrata che non crea ombre fastidiose. In un'abitazione moderna, dove cucina e living si fondono, l'elettrodomestico diventa un mobile. La luce deve adattarsi: pensiamo al nostro Night Mode, che rispetta i ritmi circadiani di chi va a prendere un bicchiere d'acqua di notte. Per noi questo si traduce nel massimo rispetto per l'utente.
Il "maggiordomo invisibile": tecnologia e lifestyle
Durante la chiacchierata emerge un concetto affascinante: la tecnologia deve essere un "maggiordomo discreto". Deve semplicemente far funzionare tutto.
La vostra tecnologia SmartDevice e l'integrazione dell'AI sembrano andare proprio in questa direzione di 'invisibilità'. Come trasforma questo l'esperienza di un gourmet o di un collezionista?
La vera tecnologia di lusso è quella che ti rende la vita facile senza che tu te ne accorga. Se sei un collezionista di vini, vuoi la certezza che il tuo terroir sia protetto, non vuoi dover gestire complessi software. I nostri sistemi avvisano, consigliano, monitorano. È questa la pace mentale: sapere che, che tu sia a casa o in viaggio, il tuo 'tesoro' è custodito perfettamente.
Ma la connettività va anche nella direzione opposta: il frigorifero ti suggerisce dove mettere cosa. Dove va la verdura? Le uova? I formaggi? Queste raccomandazioni vengono dai nostri scienziati, basate su ricerche reali. Il problema è che spesso le persone hanno la tecnologia ma non sanno usarla.
Sull’intelligenza artificiale: è ancora presto per anticipare dettagli. Ma l’integrazione intelligente degli elettrodomestici domestici è chiaramente una direzione che il settore sta esplorando.
L’evoluzione delle cantinette vino
La conservazione del vino richiede silenzio, protezione UV e precisione termica. Nel dettaglio, quali innovazioni avete introdotto per garantire che i vostri wine cabinet siano non solo perfetti tecnicamente, ma anche oggetti di design che valorizzano lo spazio abitativo?
Partiamo dal presupposto che siamo specialisti: facciamo solo refrigerazione. Non abbiamo forni, non facciamo lavatrici. Solo raffreddamento, in tutte le sue declinazioni. Questo ci permette di offrire una gamma straordinariamente ampia e di essere davvero profondi nella conoscenza tecnica.
Per i wine cabinet questo si traduce in: compressori a vibrazione zero, filtri UV integrati nel vetro, temperature stabili con una precisione che sarebbe impossibile in un frigorifero generico. Ma poi c’è il design: le antine in vetro che permettono di vedere la collezione, le dimensioni generose che danno quella sensazione di cantina, la possibilità di integrarli in una cucina dark o in un living luminoso con la stessa armonia.
Fermare il tempo per prodotti premium
La freschezza è l’ingrediente segreto. Con il nuovo cassetto BioFresh Professional, Liebherr promette di “fermare il tempo”: come cambia la gestione delle materie prime premium per un appassionato gastronomico?
La differenza fondamentale di BioFresh rispetto a un normale cassetto a 0° è l’umidità. Abbiamo zone con alta umidità per frutta e verdura, zone a bassa umidità per carne e latticini. E ora, con BioFresh Professional, abbiamo aggiunto una funzione specifica per il pesce: −22° in superficie, che è esattamente la temperatura del ghiaccio su cui il pesce viene presentato in pescheria.
I nostri ricercatori collaborano con alcune università per trovare le migliori condizioni di conservazione per ogni categoria di alimento. Anche dettagli come: dove si conservano meglio i limoni? Con quale umidità? Le raccomandazioni vengono poi integrate nell’app SmartDevice.
Un esempio concreto: durante la costruzione di un prototipo, abbiamo messo della lattuga nel cassetto, chiuso la porta e dimenticata lì per sette giorni. Quando l’abbiamo aperta, era ancora fresca. Questa è riduzione degli sprechi. Se non devi buttare l’insalata dopo dieci giorni, stai anche risparmiando. Non calcoliamo l’impatto economico perché ogni famiglia ha abitudini diverse, ma la direzione è chiara.
La convivialità si adatta: la rivoluzione dell'Outdoor e del VarioCool
Uno dei temi caldi della settimana milanese è stata la flessibilità, specialmente per chi ama ricevere.
Il cassetto VarioCool e le soluzioni Outdoor stanno incuriosendo molto il pubblico. C'è una strategia precisa dietro questa specializzazione?
Assolutamente. La nostra è una strategia di adattamento al lifestyle. Abbiamo notato che il consumatore oggi vuole vivere la cucina fuori dagli schemi tradizionali. Il VarioCool nell'isola cucina rende i prodotti freschi accessibili mentre si socializza. Ma c’è un use case che mi sta particolarmente a cuore: l’accessibilità. Le persone con mobilità ridotta o su sedia a rotelle possono accedere a un cassetto molto più facilmente che a un frigorifero tradizionale. È uno dei motivi per cui ha vinto il Red Dot e l’IF Design Award: non solo per la bellezza, ma per l’approccio inclusivo.
L'espansione nel mondo Outdoor risponde a una libertà nuova: perché non dovremmo avere la stessa qualità di conservazione tedesca in giardino durante un barbecue? È un segmento in crescita: le persone investono sempre di più in questo tipo di spazi, e noi vogliamo essere lì.
A proposito di convivialità, durante la presentazione avete accennato alla 'Party Mode' e alla versatilità dei vani. È questa la chiave per trasformare la cucina in un vero tempio del fine dining domestico?
Esatto. La versatilità è il nostro superpotere. Poter trasformare un vano congelatore in un vano cantina o frigo, a seconda che tu stia organizzando una cena per due o un party per venti, è ciò che definisce la flessibilità moderna. Il prodotto deve servire il tuo stile di vita, non costringerti a cambiare abitudini.
La definizione di lusso oggi
Per un brand che appartiene alla storia dell’ingegneria, cosa definisce oggi il “lusso”? È più la questione delle dimensioni XXL, del silenzio assoluto, o della responsabilità di essere best-in-class nell’efficienza energetica?
Il vero lusso è la qualità che dura e la libertà dal pensiero dello spreco. Conservare un ingrediente fresco per giorni è una scelta etica. È ridurre il cibo buttato, è valorizzare la materia prima. Per Liebherr, il lusso è questo: la responsabilità di un prodotto che eccelle nell'efficienza energetica e nel rispetto del cibo. È ciò che intendiamo con “Moments to Savor”: non pubblicizzare funzioni future, ma far vivere emozioni nel prodotto. Siamo passati dalle funzioni ai sentimenti, dai prodotti alle esperienze.
L'esperienza milanese di Liebherr conferma un'intuizione: il futuro dell'elettrodomestico di alta gamma non risiede più nella potenza bruta, ma nella capacità di sapersi integrare nelle nostre case e nel nostro way of living.