Horto e Niederkofler: quattro cene a quattro mani tra etica e montagna
Il ristorante milanese dà il via a un ciclo di serate esclusive in cui la filosofia dell'Ora Etica di Alessandro Pinton dialoga con la visione alpina di Norbert Niederkofler, chef patron di Atelier Moessmer e 20° nella classifica "The World's 50 Best Restaurants" 2025.
Horto, il ristorante sulla terrazza di The Medelan nel cuore di Milano, annuncia un ciclo di quattro cene a quattro mani con Norbert Niederkofler, chef patron di Atelier Moessmer a Brunico e Head of Culinary Strategy del ristorante stesso. Le date in agenda: 11 marzo, 12 maggio, 16 giugno e 1° dicembre 2026. Ogni serata è un evento a sé, costruito intorno a un menu condiviso tra due cucine che parlano lingue diverse ma condividono gli stessi valori.
Horto e Atelier Moessmer trasformano una visione condivisa in una cena — il nostro modo di vivere e interpretare la cucina come espressione di responsabilità e piacere.
Norbert Niederkofler
Head of Culinary Strategy di Horto
Norbert Niederkofler
Head of Culinary Strategy di Horto
Cosa c'è nel piatto
Il menu mette uno accanto all'altro i piatti dei due chef, senza mediazioni:
- Trota Iridea, broccoli e artemisia — Alessandro Pinton
- Tortellini, milza e licheni — Norbert Niederkofler
- Lingua di vitello al vino rosso, patate parisienne e melagrana — Alessandro Pinton
- Anatra alla brace e radicchio fermentato — Alessandro Pinton
- Affogato — Norbert Niederkofler (dessert)
Ingredienti locali, stagionali, nessun fronzolo. Il prezzo del menu è di 180 euro, con abbinamento vini a 90 euro.
Lavorare accanto a Norbert Niederkofler è sempre un momento di confronto significativo: la sua esperienza e il suo sguardo sulla montagna ampliano la nostra prospettiva.
Alessandro Pinton
Executive chef di Horto
Alessandro Pinton
Executive chef di Horto
L'Ora Etica di Horto è un principio operativo prima ancora che un'idea: lavorare esclusivamente con produttori entro un'ora di distanza da Milano, rispettare la stagionalità, costruire una cucina fondata su responsabilità e trasparenza. Alessandro Pinton, executive chef del ristorante, ne è l'interprete quotidiano.
Niederkofler porta sul tavolo milanese la sua visione di Cook the Mountain: la montagna come ecosistema da rispettare, gli ingredienti locali come unica bussola, la sostenibilità come pratica — non come etichetta. Il suo Atelier Moessmer a Brunico conta 3 stelle Michelin e 1 stella verde, e nel 2025 ha conquistato il 20° posto nella classifica "The World's 50 Best Restaurants".