The Macallan cambia veste con David Carson, tra eleganza e modernità.
Il nuovo volto delle Timeless Collections intreccia design e memoria: simboli, colori e forme evocano due secoli di storia, proiettando il celebre brand di Scotch whisky verso una nuova identità visiva.
A duecento anni dalla sua fondazione, The Macallan sceglie di rinnovare la propria immagine affidandosi al designer statunitense David Carson, attraverso un intervento mirato sulle etichette delle Timeless Collections – le linee Double Cask e Sherry Oak. Il progetto si traduce in un linguaggio visivo che integra simboli legati alla storia della distilleria, trasformando ogni bottiglia in un racconto grafico capace di collegare passato e presente.
Il segno di David Carson
Considerato il padre della grunge typography, Carson torna a collaborare con il marchio scozzese portando un approccio in cui estetica e narrazione convivono.
Come nel whisky, anche nel design tutto sta nell’equilibrio. E con The Macallan ho voluto creare un’identità visiva che onorasse la sua prestigiosa storia, ma che al contempo ne riflettesse lo spirito pionieristico.
David Carson
Designer
David Carson
Designer
Architettura e territorio come ispirazioni
Tra gli elementi chiave del progetto emerge il richiamo al tetto erboso e ondulato della distilleria, reinterpretato nella silhouette della bottiglia e nel logo. A questo si affianca l’etichetta triangolare posta sotto il collo, che rimanda al celebre “Triangolo dello Sherry” in Andalusia, territorio da cui provengono le botti fondamentali per l’identità aromatica dei whisky The Macallan. Un dialogo tra Scozia e Spagna che diventa tratto distintivo del nuovo design.
Colori in dialogo
Il rosso domina la scena: non solo un riferimento alla naturale colorazione del whisky, ma anche un segno identitario codificato, sviluppato insieme al Pantone Colour Institute e registrato come “The Macallan Red”. In contrappunto, il bianco richiama l’Albariza, il suolo calcareo tipico di Jerez. Una palette essenziale ma fortemente evocativa, che traduce in chiave visiva le origini delle materie prime.
Dettagli che parlano
Anche il packaging evolve: gli astucci introducono un “wave pattern” ispirato al fiume Spey, elemento vitale per la produzione storica della distilleria. Le retroetichette diventano strumenti narrativi, con simboli dedicati alle diverse tipologie di botte e un QR code che apre a contenuti di approfondimento. Un approccio che trasforma il packaging in esperienza, accrescendo la curiosità dei whisky lovers.
Due collezioni, un’identità
Un restyling grafico che non distoglie dall’inconfondibile unicità dei whisky. Le Timeless Collections restano ancorate al dialogo tra Sherry e rovere, cuore stilistico di The Macallan.
Due interpretazioni diverse, ma riconducibili a una firma comune, ora ancora più riconoscibile anche sul piano visivo.
Il claim della campagna di lancio sintetizza il tutto. “You know me so well”, una frase che suona come una promessa mantenuta – quella di restare fedeli a sé stessi, pur cambiando veste.