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Poliedrica: Il nuovo progetto enoculturale di Duca di Salaparuta

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Vino

Nel bicentenario della storica cantina siciliana, arte e vino si intrecciano in un racconto che unisce Bagheria, Palermo e Casteldaccia. Un progetto che celebra identità, memoria e modernità, con la Sicilia al centro della scena.

In occasione del bicentenario celebrato nel 2024, Duca di Salaparuta ha dato vita a un progetto culturale che va ben oltre il vino. È nata così una narrazione che intreccia storia, arte e identità, arricchendosi oggi di un nuovo capitolo. Nelle storiche cantine di Casteldaccia, a pochi chilometri da Palermo, viene infatti esposta l’opera “Poliedrica” dell’artista Arrigo Musti – un omaggio a Topazia Alliata, figura carismatica, artista e mecenate che ha segnato la cultura siciliana.

© Foto beigstellt

Quest’opera non è soltanto un gesto artistico: si inserisce in una rete culturale che collega la cantina di Casteldaccia al Museo Guttuso di Villa Cattolica a Bagheria, fino al celebre dipinto “La Vucciria”, riproposto – a cinquant’anni dalla sua realizzazione – nelle sale del Palazzo Chiaramonte-Steri di Palermo. Si delinea così un percorso che unisce pittura e architettura, memoria e contemporaneità, sempre in dialogo con il vino.

Il cuore pulsante del progetto è Bagheria, da sempre crocevia di pittura, cultura ed eccellenza gastronomica. Tra le ville barocche e la luce inconfondibile della costa siciliana prende forma un racconto che fonde enologia e arte in un’esperienza sensoriale. La forza pittorica di Renato Guttuso, lo splendore delle dimore storiche e le peculiarità di questo territorio vengono riscoperti e valorizzati da Duca di Salaparuta come una vera e propria dichiarazione d’amore alla Sicilia, terra che non ha mai smarrito la propria anima né il desiderio di circondarsi di bellezza e poesia.

© Foto beigstellt

Si tratta di un patrimonio identitario che unisce la lunga tradizione vitivinicola della casa a una missione nuova: aprire la cantina al territorio, valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale e proiettarlo verso il futuro con quella modernità che da sempre contraddistingue Duca di Salaparuta. Così la cantina diventa centro culturale, il vino si fa veicolo di memoria e la tradizione si trasforma in un ponte vivo verso il domani.

Ulteriori informazioni
Puoi trovare maggiori informazioni su duca.it.

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