AW² firma le Coucoo Cabanes, rifugi ecologici sugli alberi vicino a Fontainebleau
Lo studio parigino guidato da Reda Amalou e Stéphanie Ledoux progetta 30 capsule di legno immerse tra gli alberi di Moret-sur-Loing: architettura bioclimatica, interni ispirati all'Impressionismo e un ecosistema di 95 ettari da proteggere.
Trenta capsule di legno sospese tra i rami, un lago preservato e la corrente sinuosa dell'Orvanne a scandire ogni passo. A Moret-sur-Loing, borgo caro agli impressionisti a due passi dalla foresta di Fontainebleau, lo studio AW² architecture & interiors — fondato dagli architetti Reda Amalou e Stéphanie Ledoux — firma le nuove Cabanes de l'Orvanne di Coucoo Cabanes: un progetto che ribalta la logica costruttiva tradizionale, partendo dall'ecosistema anziché dall'edificio.
Capsule sotto la chioma degli alberi
Le cabine — 30 in totale, di cui 20 operative il primo anno — reinterpretano il linguaggio della capanna attraverso piccole capsule dalle pareti leggermente inclinate, che sembrano adagiate tra i rami. Collocate ad altezze variabili tra gli alberi o a sbalzo lungo il pendio, restano tutte sotto la volta arborea, permettendo di osservare la fauna con discrezione. Gli interni, nutriti da palette cromatiche cangianti, omaggiano la luce dell'Impressionismo che rese celebre il borgo, echeggiando le atmosfere di paludi, bosco e prati.
L'ecologia detta le regole
Il sito, noto come Étangs de Moret, si estende su 95 ettari tra un vasto lago, aree boschive e una dimora storica appartenuta a Sadi Carnot. Studi ambientali condotti lungo le «quattro stagioni» hanno individuato le zone sensibili: si costruisce solo nella parte settentrionale, la meno fragile, mentre la palude all'estremità dello stagno — intatta da decenni — resterà libera da ogni intervento. Il dragaggio del lago restituirà funzionalità idraulica e favorirà il ritorno di pesci e avifauna.
Un cantiere a impatto ridotto
Le strutture in legno, con essenze provenienti dalla regione del Doubs, sono state prefabbricate in officina come sistemi modulari: il montaggio, avviato solo al termine della stagione di nidificazione, ha compresso i tempi di cantiere e l'impatto dei trasporti. Il recupero di un edificio esistente ospiterà reception, area benessere con due cabine trattamenti e spazi affacciati sul lago.