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© Blacksta Vingard

Cinque vigneti svedesi perfetti per un soggiorno estivo

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Visite guidate tra i filari, degustazioni, pranzi all’aperto e nessuna necessità di nominare un guidatore designato. Questi cinque vigneti svedesi sono particolarmente affascinanti in estate, con proposte di pernottamento che trasformano la visita in una vera e propria fuga del fine settimana.

In un’estate segnata da temperature sempre più elevate nel Mediterraneo, la Svezia si rivela una destinazione sorprendentemente attuale per chi cerca una pausa dal caldo. Tra paesaggi luminosi, aria frizzante e ritmi distesi, il Paese scandinavo offre un’alternativa naturale alle consuete mete estive, dove il vino diventa il filo conduttore di soggiorni immersi nella quiete e nel verde.

Arilds Vingård

Il sole del pomeriggio si stende sui venti ettari di Arilds Vingård, nella penisola di Kullahalvön in Scania. Tende glamping sono disseminate tra i vigneti rigogliosi, mentre una casa colonica a graticcio del XVIII secolo domina il cuore della tenuta. Quando Annette e Jonas Ivarsson acquistarono la proprietà 27 anni fa, la produzione di vino non era affatto nei loro piani. Eppure, sul terreno cresceva già una vecchia vite di origine sconosciuta e, come si suol dire, il resto è storia.

È una storia che Jonas Ivarsson ama raccontare durante le visite guidate. «Gran parte del vino svedese viene prodotto intorno a Kullaberg. Forse perché qui vivono più eccentrici che in qualsiasi altra parte del Paese, anche se questa è solo una parte della spiegazione», dice sorridendo, prima di descrivere le condizioni uniche che hanno contribuito a posizionare il vino svedese sulla mappa. Oggi la competizione nella regione è molto più intensa, ma negli ultimi trent’anni Arilds Vingård si è affermato come una delle principali destinazioni vinicole della Svezia. La tenuta è cresciuta notevolmente e oggi coltiva varietà come Cabernet Cortis, Pinot Noir e Solaris. Gli ospiti che prenotano uno dei pacchetti possono gustare una cena di tre portate abbinata ai vini della tenuta, seguita da una notte in una delle tende glamping oppure, per chi preferisce un soggiorno più tradizionale, in una camera cottage.

Flädie Mat & Vingård

Appena fuori dalla città universitaria di Lund, tra le fertili campagne della Scania, la gestione familiare di Flädie Mat & Vingård rappresenta un altro pioniere del turismo enologico svedese. Vigneto, ristorante e hotel si fondono in un’esperienza armoniosa e curata, con l’offerta gastronomica guidata da Lena Ylipää Abrahamsson. La sua cucina valorizza prodotti locali della Scania, erbe selvatiche e ingredienti provenienti da piccoli produttori della regione. Il menu bilancia tradizioni rurali e una cucina più raffinata, con piatti come asparagi scottati con tuorlo croccante e schiuma di aglio orsino, salmerino artico alla fiamma con uova di trota e ortiche fritte, e pollo di Tockafarmen a Genarp servito con vellutata all’aglio orsino, verdure primaverili, ’nduja e rabarbaro in conserva.

Gli ospiti possono partecipare a degustazioni, visite guidate del vigneto e della cantina oppure prenotare pacchetti che combinano cena e pernottamento tra i filari. Particolarmente interessante è il rosé spumante della tenuta, prodotto da uve Solaris e Phoenix secondo il metodo tradizionale. Secco, vibrante ed elegantemente aromatico, con acidità brillante e un finale fresco, rappresenta un eccellente vino estivo.

Blacksta Vingård

Un altro dei vigneti commerciali più antichi della Svezia si trova a poco più di un’ora a sud di Stoccolma: Blacksta Vingård a Flen. Raggiungibile attraverso un percorso panoramico nella campagna dello Södermanland, la tenuta offre molto più del vino: degustazioni, cucina a chilometro zero, un negozio agricolo, birre artigianali, distillati prodotti in loco, una panetteria e alloggi confortevoli. Particolarmente interessante è il pacchetto vigneto, che include un calice di spumante all’arrivo, accesso alla piscina esterna riscaldata a legna, una degustazione delle bevande della casa e un menu degustazione con ingredienti come pesce del vicino lago Långhalsen, carne proveniente dalla tenuta e dai boschi circostanti, oltre a verdure, frutta e bacche coltivate in loco o da produttori vicini. Dopo una notte di riposo, gli ospiti possono gustare la colazione prima del rientro.

Blacksta produce vino, naturalmente, ma i proprietari Josefin e Olle Lagerhorn gestiscono anche Blacksta Brygghus, dove si producono birra e distillati. Durante l’estate il ristorante accoglie ospiti anche senza prenotazione nel suo bar, mentre il negozio agricolo merita una visita prima di ripartire. 

Ästad Vingård

Quando Ästad Vingård ha presentato il suo primo vino undici anni fa, la tenuta era gestita da Daniel Carlsson, Linda Petersson e Mattias Glamheden, rappresentanti della terza generazione della famiglia. Furono però i loro genitori a intuire per primi il potenziale della proprietà come destinazione turistica, avviandone la trasformazione in luogo dedicato al pernottamento e al relax. Nell’ultimo decennio, questa ex fattoria immersa nei boschi di faggio di Åkulla, nella regione di Halland, è diventata non solo una delle cantine più note della Svezia, ma anche una delle destinazioni gastronomiche più celebrate del Paese.

Gran parte di questa reputazione si deve al successo di ÄNG, il ristorante della tenuta, dove lo chef Filip Gemzell ha guidato la brigata fino a ottenere una stella Michelin e una stella verde Michelin. I visitatori possono fermarsi al wine bar per degustare i vini di Ästad prima di esplorare il negozio agricolo. Tuttavia, un soggiorno più lungo è fortemente consigliato. La tenuta propone diversi pacchetti, molti dei quali includono pernottamento, accesso alla Sinnenas Spa e, naturalmente, l’esperienza enogastronomica che ha reso Ästad una destinazione di riferimento.

Skepparps Vingård

Per molti, la Svezia non è mai così bella come qui. Brösarps Backar, a nord di Kivik in Scania, è un paesaggio straordinario di dolci colline erbose che scendono verso la baia di Hanö. Qui, a Haväng nella valle del Verkaån, si trova Skepparps Vingård, guidata da Bengt Åkesson ed Eva Bergqist. Il nonno di Bengt aveva avviato in origine coltivazioni di mele sul sito. Ancora oggi la tenuta è strettamente legata a Kiviks Musteri, storico produttore svedese di succhi di frutta e bevande a base di mela nato nella prima azienda frutticola commerciale della Svezia. Skepparps produce anche sidro, mentre la produzione vinicola è arrivata molto più tardi, nel 2011. «È allora che abbiamo iniziato a produrre vino e piantato 7.000 viti», racconta Åkesson. «Oggi ne abbiamo 25.000, la maggior parte Solaris, un vitigno a bacca verde particolarmente adatto alle nostre condizioni».

Distribuita su sei ettari di pendii esposti a sud, la tenuta coltiva anche Rondo, Cabernet Cortis e Merzling, mentre Cabaret Noir, Sauvignon Gris e Sauvitage sono stati introdotti in via sperimentale lo scorso anno. L’estate è la stagione più intensa, con visite guidate e degustazioni organizzate più volte a settimana. I visitatori possono fermarsi per un pollo leggermente affumicato con verdure di stagione, assistere a musica dal vivo, partecipare a cene con i produttori o prendere parte a Smaka Svenska Viner, festival del vino in programma il 24 e 25 luglio. Skepparps non offre alloggi in loco, ma diverse strutture partner, tra cui Farmors Lycka e Ravlunda Bränneri, si trovano nel raggio di circa tre chilometri, con Kiviks Taxi disponibile per i trasferimenti. Qualunque sia la scelta, un calice – o più – di Skepparps Grand Prix Solaris è d’obbligo. Prodotto secondo il metodo tradizionale, questo spumante offre note di mela verde, foglia di ribes nero, uva spina, biscotto e lime.



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