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© Andrea Piacquadio (Pexels)

Guida al Lago d’Orta: tra il silenzio dei suoi borghi e i sapori del lago

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Lago d'Orta

Nascosto tra le Alpi piemontesi c’è un lago dal fascino elegante e senza tempo, un luogo ideale per rilassarsi in contemplazione della sua bellezza: il Lago d’Orta. Tra ville, monasteri avvolti nel silenzio e ristoranti stellati, concedersi una fuga romantica qui è un regalo per il proprio spirito e il proprio palato.

Cosa fare e vedere al lago d’Orta

Orta San Giulio

Il borgo principale del lago d’Orta è Orta San Giulio che fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Nel centro storico di Orta ci si sposta a piedi e questo rende il ritmo di vita (e di visita) molto lento e rilassante. I rumori, lontani dal traffico delle auto, si affievoliscono e lo sciabordio delle rive del lago culla la mente.

Passeggiare sul lungo lago d’Orta 
 
Il consiglio è quello di iniziare la scoperta di questo territorio da Orta San Giulio, lasciando l’auto in prossimità di Villa Crespi, la celebre dimora che ospita il ristorante stellato dello chef Antonino Cannavacciuolo, e scendere a piedi, verso il molo di Ortello dove ha inizio il percorso lungo il lago, indicato dalle mappe locali come percorso blu “Giro della penisola”.  
Costeggiando queste rive potrete godere di scorci da cartolina fino ad arrivare al cuore del centro storico, Piazza Mario Motta dove ammirare il Palazzotto della comunità costruito nel ‘500. Da qui parte anche la scalinata che porta alla chiesa di Santa Maria Assunta e, volendo avventurarsi in un percorso di pellegrinaggio in salita, potrete raggiungere anche il Sacro Monte, costellato di cappelle votive. 
 
Una volta arrivati in centro il consiglio è quello di perdersi nelle piccole vie e raggiungere poi Villa Bossi e i suoi giardini che vantano un bellissimo affaccio sul Lago. Qui scorgerete anche un affresco con l’Hortus conclusus, stemma municipale di Orta. 
Poco distante, a pelo d’acqua, si scorge una terrazza davvero unica, quella dell’Hotel San Rocco, dove fermarsi per un aperitivo all’aperto con una vista mozzafiato sul lago e sulle opere di arte contemporanea posizionate in acqua. 
Il percorso attraversa tutto il centro del borgo e continua sulle sponde del lago, fino a riconnettersi con il parcheggio vicino Villa Crespi, da dove parte e arriva anche a un comodo servizio trenino per il centro. Altrimenti se volete arrivare direttamente in centro con l’auto lasciatela al parcheggio al coperto Diania o in prossimità di questo.

Isola di San Giulio 

Non si può visitare il Lago d’Orta senza approdare sull’isola di San Giulio, protagonista di storie e leggende. 
Dalla piazza principale di Orta partono le imbarcazioni che con pochi euro portano i turisti su quest’isola. Avvicinarsi a San Giulio arrivando dall’acqua è un’esperienza di contemplazione pura, ammirando questo luogo che sembra sospeso tra acqua e cielo. 
Una volta sbarcati qui si viene accolti in un piccolo imbarcadero e poco sopra dalla Basilica di San Giulio dove è possibile visitare la cripta che ospita le reliquie del santo.  
 
La leggenda narra che San Giulio e il fratello San Giuliano, quando arrivarono qui rimasero incantati da quello che allora pareva solo un grande scoglio coperto dalla vegetazione e decisero di costruire qui la loro centesima chiesa, nonostante questo isolotto fosse infestato da mostri e draghi e nessuno mai vi si avventurasse. Non appena San Giulio vi posò piede tutti gli esseri spaventosi che lo abitavano scapparono buttandosi in acqua. 
 
Dal sagrato della chiesa parte il cammino del silenzio che percorre il perimetro dell’isola, grazie ai cartelli meditativi dislocati lungo l’itinerario si è invitati ad ascoltare il silenzio, e passeggiare soffermandosi sulla bellezza che lo circonda in un clima mite e meditativo. 
L’Isola di San Giulio è un luogo di pace unico al mondo, che custodisce l’Abbazia benedettina Mater Ecclesiae, dove vive una comunità di monache di clausura. 

Lago d’Orta: tutti gli indirizzi per dormire e mangiare bene

Dove dormire e mangiare sul Lago d’Orta 

Villa Crespi 

Non ha bisogno di presentazioni Villa Crespi, l’hotel a 5 stelle che ospita al suo interno il ristorante 3 stelle Michelin dello Chef Antonino Cannavacciuolo. Con le sue 14 camere di cui 8 suite, questa dimora Relais & Chateaux vanta un’architettura unica nel suo genere. Le cupole di archi intrecciati, le imponenti colonne di marmo e i raffinati dettagli in stucco e gesso modellato ne esaltano lo stile arabeggiante da “Le mille e una notte”. Se volete regalarvi un sogno per un’occasione speciale sul Lago d’Orta questo è il luogo giusto.
In autunno l’hotel offre agli ospiti diverse possibilità di escursioni per scoprire il territorio circostante, come la caccia al tartufo nelle Langhe o un trekking alla scoperta del foliage del Biellese all’interno dell’Oasi Zegna.
Via Fava 18, Orta San Giulio (NO) 

Laqua by the Lake  

Laqua by the Lake, inaugurata nel 2021, è una ricercata struttura con 16 camere, un bellissimo beach club, un’estesa area wellness e ospita anche il ristorante che ha appena ricevuto la sua prima stella Michelin per la guida 2025: il Cannavacciuolo by the Lake bistrot. Una location ideale con vista lago per vivere un’esperienza enogastronomica unica pensata e creata dallo Chef Antonino Cannavacciuolo, una sorta di “Casa al Lago” in chiave moderna, dove il design e il contatto con la natura del lago si incontrano.
Via Legro 33, Pettenasco (NO) 

Casa Fantini / Lake time 

Incastonata sulla sponda di Pella, Casa Fantini, è un luogo ameno che è stata interpretato magistralmente dall'architetto Piero Lissoni, su commissione della padrona di casa, Daniela Fantini che qui ha voluto una sorta di buen retiro. Solo 11 camere, tutte con vista sulla splendida Isola di San Giulio, declinate in uno stile sobrio ed elegante, devoto al più totale relax. Cuore della casa la lounge e con l’arrivo della bella stagione il suo giardino segreto e la piscina.
A casa Fantini c’è una proposta di ristorazione “come a casa”, come lo Chef ama sottolineare, in pratica ogni ospite può decidere quando e dove fare colazione e cosa mangiare la sera, in base ai propri desideri.
Via Roma 2, Pella (NO)  

La Darbia 

In origine piccolo insediamento rurale agricolo, oggi La Darbia si è trasformata in un raffinato borgo destinato all’ospitalità, grazie alla visione dei suoi proprietari Gian Carlo e Matteo.
In questo contesto di quiet luxury si trovano la piscina ad acqua salata riscaldata con solarium, l’orto biologico e la terrazza panoramica del ristorante gourmet guidato dallo Chef Matteo Monfrinotti. Qui non ci sono camere, ma veri e propri appartamenti dotati di ogni comfort, tra cui la colazione portata in un cestino davanti alla porta, la prima coccola del mattino.
Via per Miasino, Vacciago (NO) 

 

Dove fare aperitivo a Orta San Giulio 

Terrazza Hotel San Rocco 

Seguendo il percorso principale, vicino a Villa Bossi, troverete l’Hotel San Rocco. Addentratevi nel vicolo verso il lago e scoprirete uno scorcio che lascia senza fiato. Una terrazza a pelo d’acqua da dove ammirare in tutta tranquillità la calma del lago e le opere di arte contemporanea immerse nell’acqua. Location ideale per un aperitivo nelle belle giornate.
Via Gippini 11, Orta San Giulio (NO)
 


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Virginia Simoni
Virginia Simoni
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