Salta al contenuto
Foto fornita

In Turchia nasce la prima biblioteca dell’extravergine

Olio Extra Vergine di Oliva
Turchia
Agricoltura

La Yücel Sönmez Olive Oil Library è un progetto che raccoglie oli da tutto il mondo e li trasforma in un’esperienza sensoriale, culturale e professionale.

Niente scaffali pieni di volumi: qui al posto dei libri ci sono bottiglie di extravergine. Si tratta della Yücel Sönmez Olive Oil Library, la prima biblioteca al mondo interamente dedicata all’olio. Il progetto nasce a Orhanlı, un piccolo villaggio nella provincia di İzmir, all’interno del Sevilma Garden, definito la prima Slow Food Farm della Turchia. Qui l’olivo si coltiva da oltre 250 anni, in un territorio oggi orientato verso un modello di agricoltura ecologica. Un contesto che rende spontaneo il passaggio da luogo produttivo a spazio culturale dedicato al prodotto.

 

Un racconto da cinque continenti

Intitolata al giornalista Yücel Sönmez, figura di riferimento del travel journalism turco, la struttura trasforma l’olio in un linguaggio narrativo, capace di raccontare territori e culture. La collezione conta 90 oli provenienti da cinque continenti (Anatolia, Europa, Asia, Africa e Americhe), posti sulle mensole come capitoli di un grande racconto globale. Ogni etichetta è accompagnata da schede tecniche e descrittive, pensate per andare oltre la degustazione e arrivare al cuore dell’identità produttiva.

L’olio come narrazione esperienziale

Il progetto ribalta il concetto stesso di biblioteca: al posto della lettura tradizionale, propone degustazioni guidate come “letture sensoriali”. Naso e palato diventano strumenti di interpretazione, permettendo di cogliere differenze legate a clima, suolo e tecniche di estrazione. Nessuna classifica, nessun punteggio: la filosofia privilegia il confronto tra diversità, rendendo ogni assaggio un’esperienza comparativa e formativa.

 

Tra hub del settore e oleoturismo

La biblioteca si presenta in questo modo come un vero hub per il settore, pensato per chef, buyer, sommelier dell’olio e professionisti della filiera. Un luogo dove studiare, scegliere, ma anche costruire nuove narrazioni gastronomiche.

Allo stesso tempo, rappresenta un tassello strategico per l’oleoturismo, integrando visite, esperienze negli oliveti e percorsi didattici con l’obiettivo di trasformare Orhanlı in una destinazione emergente.



Di più sull'argomento
1 / 12