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Jupiter 125: quando la carrozzeria diventa tela

Moto
Arte
Sicilia

Tre Jupiter 125 unici al mondo firmati dai maestri artigiani di Cinabro Carrettieri: TVS Motor Italia porta la pittura su carretto siciliano in movimento per le strade italiane.

TVS Motor Italia ha scelto un modo insolito per parlare di mobilità. Non prestazioni, non cifre, non tecnologia allo stato puro — ma un domanda capace di rimettere tutto in discussione: cosa significa davvero muoversi in Italia?

La risposta è arrivata nelle scorse settimane alle Officine del Volo di Milano, dove è stato presentato "Art on Wheels – Dove l'innovazione incontra la cultura", progetto con cui il brand indiano si radica nel tessuto culturale del Paese, scegliendo di dialogare con uno dei patrimoni iconografici più riconoscibili della nostra identità: il carretto siciliano.

Foto fornita

L'incontro inatteso: un'industria globale e una bottega di Ragusa Ibla

Per dare forma all'idea, TVS Motor Italia ha bussato alla porta di Cinabro Carrettieri, la bottega di Ragusa Ibla dove i maestri Damiano Rotella e Biagio Castilletti custodiscono ogni giorno un sapere antico. Gesti precisi, pennelli con pelo di bue, barattoli di tolla pieni di pigmenti naturali. Nel corso degli anni il loro lavoro ha attratto l'attenzione di nomi come Dolce & Gabbana, Bialetti, Smeg, Birra Messina. Li ha fotografati Steve McCurry. Ma loro continuano a lavorare nella stessa bottega, con lo stesso silenzio.

Il risultato di questa collaborazione sono tre Jupiter 125 — lo scooter più iconico del marchio — trasformati in altrettante opere d'arte uniche al mondo, vere e proprie "tele in movimento".

Tre visioni, tre racconti

Ogni scooter è stato affrontato come si farebbe con un carretto: studiando le superfici, lasciandosi guidare dalle forme, immaginando come la luce potesse scivolare sulle curve della carrozzeria.

Le tre interpretazioni:

  • Stile catanese — foglie d'acanto, motivi floreali, frutti in esplosione di colore. Sui fianchi, due scene dell'Opera dei Pupi con i Paladini di Francia in battaglia.
  • Ceramica settecentesca di Caltagirone — una palette di verdi, gialli e blu che sembra rubata a un giardino mediterraneo sotto il sole d'agosto, con motivi ornamentali classici e paesaggi sospesi nel tempo.
  • Barocco siciliano — cartocci, mascheroni e grifi in una composizione elegante dominata dalla profondità della lacca di garanza: l'arte che nasce dalla distruzione, come quella nata dal terremoto del 1693 che trasformò le macerie in palazzi di pietra dorata.

Volevamo che la pittura non si limitasse a decorarlo, ma che dialogasse con esso. Che ogni scooter raccontasse una storia diversa, ma che insieme potessero esprimere qualcosa di più grande: il viaggio, la Sicilia, le sue radici culturali profonde e la sua bellezza che continua a sorprendere.»

Maestro Damiano Rotella

Maestro Damiano Rotella

Una strategia di posizionamento fuori dagli schemi

Dietro al progetto c'è una scelta di campo precisa. «In Italia la cultura è qualcosa che si vive, si tocca, si indossa», ha spiegato Giovanni Notarbartolo di Furnari, General Manager di TVS Motor Italia. «"Art on Wheels" non è una campagna pubblicitaria. È il nostro modo di dire che vogliamo entrare nel cuore di chi abita in questo Paese e vogliamo farlo parlando la sua stessa lingua».

Art on Wheels è concepito come il primo passo di un percorso più lungo, che porterà il brand a esplorare nuovi incontri tra tecnologia e cultura in tutta Italia — un posizionamento che esce deliberatamente dagli schemi del settore delle due ruote per insinuarsi nel cuore del Bel Paese.



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