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Triumph Bonneville Bobber TFC

Moto
Bobber

Ciclistica al top, motore affinato, particolari dedicati e verniciatura rifinita a mano. Ecco i segni particolari di questa “special di serie” realizzata in soli 750 esemplari.

In un ipotetico Dizionario della Motocicletta, alla voce “bobber” si potrebbe trovare una definizione di questo genere: “Motociclette di genere custom, nate negli Stati Uniti negli Anni 40 e caratterizzate da uno stile minimalista. Il termine deriva dal verbo inglese "to bob", che significa accorciare, e si riferisce proprio alla pratica di tagliare o rimuovere parti non essenziali della moto per ridurne il peso e conferirle un aspetto più snello e personale”. Dopo questa sorta di premessa in stile Superquark, riflettori puntati sulla Triumph Bobber TFC, che svolge comunque il tema in maniera tutta sua. Qui il minimalismo va a braccetto con raffinatezze stilistiche e tecniche.

UNA SIGLA COME BIGLIETTO DA VISITA

Il segreto della Triumph Bonneville Bobber TFC sta tutto nelle tre lettere finali. TFC sta infatti per Triumph Factory Custom ed è la sigla che distingue le moto più esclusive realizzate a Hinckley, sede dell'azienda inglese. Sono infatti tutte edizioni speciali e con tiratura limitata, dotate di componenti di alto livello e impreziosite da colorazioni e finiture artigianali. Sviluppata sulla base della Bonneville Bobber standard, questa versione TFC presenta dettagli di grande qualità. Partendo dall’estetica, la linea old style è impreziosita da una suggestiva colorazione bicolore. Le finiture in oro sono dipinte a mano sui pannelli laterali e sul serbatoio, che reca anche la firma autografa dallartista che lha realizzato.

PARTICOLARI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Il fascino della Bobber TFC è enfatizzato dalla sella in pelle nera goffrata con logo Triumph in rilievo. I parafanghi in fibra di carbonio laccati lucidi e lanodizzazione in oro dei piedini della forcella e dei comandi per le sue regolazioni creano un contrasto molto sfizioso. A fare da contorno al tutto sono poi i badge motore lavorati dal pieno, a loro volta con dettagli in oro.

PIACERE DI GUIDA AL PRIMO POSTO

Con la Bobber TFC non è però solo l’occhio ad avere la sua parte. Gli interventi di customizzazione sono pensati anche per unesperienza di guida più coinvolgente rispetto a quella del modello di serie. La ruota anteriore è da 19″, per una maggiore fluidità d’azione tra le curve. Dal canto suo, il motore da 1.200 cc ha una messa a punto calibrata per esaltare la prontezza ai bassi regimi. In questa configurazione il bicilindrico sviluppa una potenza di 78 CV e una coppia massima di 106 Nm. Il pilota può scegliere tra tre modalità di guida: Road, Rain e Sport, che rende più brillanti le risposte all’acceleratore.

TANTI PEZZI PREGIATI

Lo scarico Akrapovič con terminali in fibra di carbonio appaga pure l’udito, creando un sound perfettamente in linea con lo stile Bobber. Gli upgrade di cui beneficia la limited edition TFC riguardano anche la ciclistica. L’impianto frenante Brembo ha come fiore all’occhiello pinze monoblocco ad attacco radiale e dischi da 310 mm. Un altro nome di spicco è quello della svedese Öhlins, che fornisce la forcella NIX 30 a steli rovesciati da 43 mm e l’ammortizzatore posteriore regolabile. La Bobber TFC monta nuovi manubri in lega, che contribuiscono  a far sì che la moto pesi cinque chili meno della versione standard. La Triumph Bonneville Bobber TFC è realizzata in soli 750 esemplari, ciascuno venduto a 20.395 euro.

Redazione Red-Live
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