Ducati Diavel V4 RS 2026: look mozzafiato e partenze a razzo!
L’ultima muscle roadster di Borgo Panigale è un’esclusiva limited edition che va da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi.
Non sono certo molte le moto a poter esibire un record come biglietto da visita. E quello di cui arriva forte il nuovo Ducati Diavel V4 RS 2026 (sì, al maschile, a Borgo Panigale vogliono così) non è nemmeno un primato qualsiasi. Questa è infatti la Ducati di serie più rapida di sempre nello spunto da fermo. Affidata nientemeno che al campionissimo Marc Marquez, è passata da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi! Roba da MotoGP!
Mostra i muscoli
Che il Ducati Diavel V4 RS 2026 sia speciale si coglie già a prima vista. La sagoma resta nel complesso quella nota. A impreziosirla ci sono però tanti elementi specifici che sottolineano esclusività e sportività, a partire da uno stuolo di componenti in fibra di carbonio. Tra loro ci sono i parafanghi, il cupolino, le cover serbatoio e i convogliatori, che creano un raffinato contrasto con la livrea RS. Il codino monoposto, a sua volta in fibra di carbonio, dà slancio alla sella del pilota, realizzata ad hoc per il Diavel V4 RS e impreziosita da una cucitura rossa. La moto è comunque fornita con una seconda sella, che permette di trasportare il passeggero, grazie anche alle pedane e al maniglione a scomparsa.
Pezzi pregiati
Altri dettagli di pregio sono il forcellone monobraccio in alluminio e i cerchi forgiati con cinque razze a Y. Le sospensioni sono della fascia alta del catalogo Öhlins e si contendono gli sguardi degli appassionati insieme alle pinze freno anteriori monoblocco Brembo Stylema. Serve invece aguzzare un po’ la vista per notare i fondelli silenziatore in titanio e la placchetta numerata in alluminio, con il logo RS, applicata sulla testata della bancata posteriore del motore.
Dimostrazione di forza
Venendo proprio al Desmosedici Stradale da 1.103 cc, in questa configurazione sviluppa una potenza massima di 182 CV. Il limitatore entra in gioco a 13.500 giri in tutte le marce tranne che in prima, in cui si attiva a quota 14.000. Per esaltare le doti di spunto del Diavel V4 RS, la rapportatura finale è specifica. Restano invece invariati i rapporti del cambio, assistito dal nuovo quick shifter DQS 2.0. I tecnici bolognesi non hanno pensato solo alle prestazioni, avendo un occhio di riguardo anche per il comfort. Per limitare la trasmissione del calore al pilota, a moto ferma, in folle e con temperatura motore oltre i 70° i due cilindri posteriori vengono disattivati.
Tanti aiuti dall’elettronica
Il Diavel V4 RS ha una ricca dotazione di dispositivi elettronici. Ci sono infatti tre Power Mode, il Ducati Traction Control, il Ducati Wheelie Control e il già citato Ducati Quick Shift 2.0. Tutti questi dispositivi sono integrati in quattro Riding Mode, ovvero Race, Sport, Touring e Wet. Il vero pezzo forte di questa moto è tuttavia il launch control, o Ducati Power Lunch che dir si voglia. Il sistema può essere impostato su tre livelli, selezionabili sulla base dell’esperienza del pilota e della sua malizia. La strumentazione è in grado di tenere in memoria i tempi ottenuti in accelerazione, per chi vuole documentare i progressi fatti o fornire prove inconfutabili agli amici.
Arriverà a fine anno
Il Diavel V4 RS sarà disponibile nelle concessionarie Ducati a partire da dicembre con tanti accessori Ducati Performance per personalizzare la moto.