Tenuta Maryamado, nuovo progetto a San Casciano
Sulle colline fiorentine, Maryam ed Emad Khashoggi hanno riportato all'antico splendore la cinquecentesca Villa di Bonorlo. 200 ettari tra vigneti, olivi secolari e grano Senatore Cappelli, con una prima annata 2021 firmata dall'enologo Luca D'Attoma.
Nel punto più alto di un anfiteatro naturale affacciato sulla valle dell'Arno, la storica fattoria progettata nel Cinquecento da Gherardo Silvani per i Guicciardini ha trovato nuova vita. Tenuta Maryamado è il progetto con cui Maryam ed Emad Khashoggi – imprenditore franco-arabo a capo di COGEMAD – hanno scelto di reinterpretare il mecenatismo agricolo toscano in chiave contemporanea, trasformando i 200 ettari di San Casciano in Val di Pesa in una "Fattoria Toscana 3.0": un open campus dove agronomi, enologi, oleologi, paesaggisti e botanici lavorano insieme sotto il segno della biodiversità e della sostenibilità senza compromessi.
Vigneti, olio e grano antico
Il patrimonio viticolo si sviluppa su 30 ettari esposti tra i 250 e i 310 metri sul livello del mare, piantati a Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Colorino, Canaiolo, oltre a Vermentino, Petit Manseng e Syrah per le nuove produzioni di bianchi e rosati. Il debutto sul mercato è avvenuto con l'annata 2021, sotto la guida del celebre enologo consulente Luca D'Attoma e della responsabile tecnica Andrea Rojas Sanchez.
I vini del debutto
- Bonorlo IGT Toscana Rosso – Cabernet Sauvignon e Merlot
- Arali IGT Toscana Rosso – Sangiovese e Colorino
- Fonteboni IGT Toscana Rosso – blend toscano
- Rosé & Me IGT Toscana Rosato – Syrah (annata 2024)
Accanto al vino, oltre 3.800 olivi secolari delle varietà Frantoio, Moraiolo, Pendolino, Morchiaio e Leccio del Corno alimentano una gamma di cinque monovarietali e due blend, lavorati a freddo entro un'ora dalla raccolta. Completano il quadro la pasta di grano duro Senatore Cappelli dei "Campi del Patrimonio", il miele di melata da oltre 40 arnie, i progetti in corso su zafferano, iris e lavanda.
Ricerca sul campo con l'Università di Firenze
In vigneto è attiva una collaborazione scientifica con la Prof.ssa Laura Mugnai dell'Università di Firenze, dedicata al monitoraggio del Mal dell'Esca e dell'Escoriosi su un appezzamento di Cabernet Sauvignon, con l'obiettivo di ridurre l'uso di rame e zolfo nella gestione biologica del vigneto.