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Riedel, i maestri vetrai austriaci guardano all'Italia

Calici
Vino
Riedel
Intervista

Intervista a Maximilian J. Riedel, undicesima generazione di maestri vetrai.

Maximilian J. Riedel rappresenta l'undicesima generazione della storica famiglia di vetrai tirolesi.
Il marchio Riedel, sinonimo di eccellenza nella produzione di bicchieri da vino, vanta una presenza globale e una distribuzione capillare nei mercati più prestigiosi. L'Italia, in particolare, riveste un ruolo chiave nella strategia di espansione del brand, non solo per il valore della sua cultura enogastronomica, ma anche per i legami personali e familiari che Riedel intrattiene con il Bel Paese:

L'Italia è un tempio della cultura del bere e del mangiare, e Riedel si inserisce perfettamente in questo contesto. La mia famiglia nutre una passione autentica per questa terra, e rafforzare la nostra presenza qui è una scelta naturale per promuovere la cultura del vetro e del vino.

Il mercato del vetro tra sfide e opportunità

Il settore del vetro in Europa affronta oggi numerose sfide: dalla concorrenza asiatica alle sempre più stringenti normative ambientali, fino all'impennata dei costi energetici. Secondo Maximilian J. Riedel, queste criticità impongono un ripensamento strategico che punti su qualità e innovazione.

Abbiamo le migliori maestranze nel settore, ma l'Europa sta perdendo competitività a causa delle regolamentazioni sempre più severe, mentre la Cina continua a operare senza gli stessi vincoli. Per restare leader, dobbiamo puntare sull'eccellenza del design e sulla capacità di innovare.

Italia, Francia e Spagna: tre approcci diversi al calice da vino

Se l'Italia e la Francia rappresentano i mercati più rilevanti per Riedel, l'approccio al calice da vino varia sensibilmente tra i due Paesi. Mentre in Italia l'attenzione alla scelta del bicchiere è consolidata, in Francia il cambiamento culturale è stato più lento.

Mio padre e mio nonno hanno sempre incontrato resistenze nel mercato francese. Solo negli ultimi anni la mentalità sta evolvendo, con una crescente consapevolezza sull'importanza del calice nella valorizzazione del vino. Abbiamo aperto un ufficio a Parigi proprio per rispondere a questa domanda emergente.

In Spagna, invece, la sfida principale è la mancanza di un vero e proprio mercato B2C per il calice da vino, a differenza di realtà consolidate come Italia, Germania e Austria.

Il Gruppo Riedel in numeri

Nel 2004, Riedel è diventata uno dei maggiori produttori di cristallo al mondo con l'acquisizione di Nachtmann AG e dei marchi "Nachtmann & Spiegelau".

EXPORT: Riedel esporta in 130 Paesi in tutto il mondo.

RETE DI DISTRIBUZIONE PROPRIA

  • Filiali: Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Nuova Zelanda, Svizzera, Regno Unito, USA
  • Shop online con consegna in oltre 40 Paesi
  • 800 distributori in tutto il mondo

PRINCIPALI MERCATI DI ESPORTAZIONE

  • Nord America: 37%
  • Giappone: 8%
  • Australia: 6%
  • Russia: 1%
  • UE (escluso il Regno Unito): 28%
  • Cina: 3%
  • America Latina: 3%
  • Resto del mondo: 14%

Innovazione e diversificazione: oltre il calice da vino

La ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti sono al centro della filosofia di Riedel. L'azienda non si limita ai calici da vino, ma studia soluzioni specifiche per cocktail, distillati e perfino caffè. Tra le collaborazioni più prestigiose, spicca quella con Nespresso per la creazione di bicchieri che esaltano l'aroma dell'espresso.

Pochi sanno che bere un espresso in un bicchiere di vetro, anziché in una tazzina di porcellana, ne modifica profondamente la percezione sensoriale: la crema resta più compatta e gli aromi risultano più intensi. Per un paese come l'Italia, dove il caffè è un vero rito, questa è una piccola rivoluzione.

Oltre al caffè, Riedel ha collaborato con brand iconici come Dom Pérignon e Krug per sviluppare calici su misura, dimostrando un impegno costante nella personalizzazione dell'esperienza di degustazione.

USA, Marijuana e la crisi del mercato del vino

Il mondo del vino sta attraversando una fase critica, con un surplus produttivo e un mercato sempre più difficile da conquistare. Le restrizioni sulla pubblicità dell'alcol in molti Paesi aggravano la situazione, penalizzando soprattutto i produttori storici.

Negli Stati Uniti, paradossalmente, è legale pubblicizzare la marijuana, ma non il vino. Questo sta cambiando la percezione dei giovani nei confronti dell'alcol. Inoltre, il costo del vino sta aumentando, rendendolo meno accessibile. Il settore deve reinventarsi, puntando su esperienze sensoriali e sul valore culturale del prodotto.

Un altro aspetto critico è la trasformazione del settore della ristorazione post-Covid: in molte metropoli, gli orari di servizio si sono ridotti, limitando la vendita di vino nei ristoranti.

Collezione Riedel Veloce
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Collezione Riedel Veloce

Il potere dei social media

Maximilian J. Riedel è uno dei principali influencer del mondo del vino sui social media e ha intuito molto presto l'importanza di una comunicazione digitale efficace.

L'algoritmo, però, cambia continuamente e ciò che funzionava pochi mesi fa oggi potrebbe non essere più efficace. Bisogna investire tempo ed energie per adattarsi alle nuove dinamiche digitali. Molti brand storici del vino stanno soffrendo proprio perché non hanno mai investito in una comunicazione moderna e coinvolgente.

Nonostante le sfide, Riedel guarda con ottimismo al futuro e al mercato italiano, che considera strategico per la crescita del brand. Il focus rimane sulla qualità del prodotto, sull'educazione del consumatore e sulla continua ricerca dell'eccellenza.

L'Italia ha un potenziale straordinario, ma dobbiamo lavorare insieme per diffondere la cultura del calice e dell'esperienza sensoriale legata al vino. La competizione è forte, ma con determinazione e passione siamo pronti ad affrontarla.

In questi giorni Esselunga sta portando avanti un’importante attività promozionale con i calici Riedel, che prevede la distribuzione di sette milioni di pezzi in oltre 100 punti vendita in tutta Italia. Per Riedel si tratta della più grande operazione di questo tipo nella storia del brand.


Simon Staffler
Simon Staffler
Direttore Falstaff Italia
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