Riva 112’ Dolcevita Super: l’arte nautica italiana incontra il comfort estremo
Varato a La Spezia il primo esemplare del nuovo flybridge firmato Riva: il 112’ Dolcevita Super, evoluzione del celebre 110’, ridefinisce gli spazi e l’esperienza di navigazione. Lusso, vivibilità e contatto con il mare si fondono in uno yacht che promette emozioni da sogno e raffinatezza senza compromessi.
Un nome che è già una dichiarazione d’intenti: Riva 112’ Dolcevita Super. Varato a La Spezia lo scorso 18 luglio, rappresenta l’evoluzione naturale del già iconico Riva 110’ Dolcevita, tra gli yacht più amati degli ultimi anni. Una barca che non solo migliora, ma reinventa il concetto di vivibilità a bordo, con ambienti ripensati per creare una connessione ancora più profonda con il mare.
Spazi che respirano il mare
Con una lunghezza fuori tutto di 34,37 metri e un baglio massimo di 7,27, il nuovo flybridge sfoggia un profilo slanciato ed elegante, ma è nei dettagli che sorprende. Il fiore all’occhiello? Il beach club a poppa, una piattaforma di 35 m² quasi a filo d’acqua, incorniciata da due terrazze laterali abbattibili che amplificano l’area e regalano un’esperienza a contatto diretto con l’elemento liquido. Non manca un divano prendisole extralarge, spazi dedicati per Seabob e un garage che accoglie tender e moto d’acqua.
Design su misura e comfort acustico
Firmato da Mauro Micheli e Sergio Beretta di Officina Italiana Design, il 112’ Dolcevita Super unisce artigianalità e ingegneria di precisione, frutto della collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto di Ferretti Group. Il flybridge, ridisegnato per ospitare una zona living versatile, un cocktail bar con sgabelli e una TV a scomparsa hi-lo, offre anche interni di grande pregio, dominati dal palissandro high gloss e da dettagli in cuoio martellato nero.
Grande attenzione è stata riservata anche al comfort acustico: sul ponte inferiore, una nuova paratia isola la zona ospiti — con quattro cabine VIP dotate di bagno en suite — da quella dell’equipaggio. Il pavimento è stato interamente riprogettato per ridurre vibrazioni e sciabordii, offrendo così un silenzio raro anche in mare aperto.
Due layout per ogni stile di navigazione
Il main deck può essere configurato in due soluzioni distinte: la prima — scelta per l’unità numero uno — prevede la zona pranzo a poppa e il salotto a centro barca; la seconda, più classica, dispone il salotto all’ingresso e la zona pranzo al centro, come sul Riva 102’ Corsaro Super. La suite armatoriale, vera oasi di luce e intimità, è impreziosita da ampie finestrature panoramiche e da un nuovo guardaroba su misura.
Motorizzazioni e debutto internazionale
Sotto la linea elegante si cela un’anima potente. Il nuovo Riva può montare due motori MTU 16V 2000 M96L da 2.638 cavalli ciascuno, capaci di spingerlo fino a 25,5 nodi di velocità massima, oppure optare per i M97L con sistema SCR per ridurre le emissioni. A seconda della configurazione scelta, la plancia può montare fino a due display Boening da 49’’, per un controllo totale della navigazione. Stabilizzatori Zero Speed & Underway e l’opzione dei giroscopi Seakeeper NG18 completano un pacchetto tecnico di altissimo livello.
Il debutto ufficiale è previsto per settembre, in occasione del Cannes Yachting Festival 2025, dove il Riva 112’ Dolcevita Super mostrerà per la prima volta il suo fascino magnetico e la sua anima profondamente italiana.