Per i nordeuropei che soffrono il freddo, non c'è idea più allettante di una vita in Italia, dove una fantastica trattoria è dietro l'angolo con il profumo della focaccia al rosmarino appena sfornata. Ebbene, i berlinesi possono ritenersi fortunati: almeno una metà di questo sogno si è avverata per loro: Il "Bardele" di Mitte offre esattamente quel mix di eleganza disinvolta e seducente cucina di prodotto che tanto invidiamo agli italiani. E questo nonostante il fatto che la pasta sia prodotta da un americano: Tyler Hanse. Il suo nome spunta in città dal 2019, prima con un supper club di pasta, ora con il suo ristorante. Chi sceglie il menu di condivisione può assaggiare tutte e quattro le categorie del menu: antipasti, primi, secondi e dolci. Si inizia con la ricotta fatta in casa con sciroppo di saba da gustare al cucchiaio, contrastata da una tapenade salata di olive, pistacchi ed erbe. Seguono la pasta al ragù di cinghiale e le mezzelune ripiene di barbabietola e guarnite con ricotta affumicata. Il piatto forte del menu è la faraona con purè di patate, così tenera e succulenta da contendersi l'ultimo boccone. Non solo il servizio cordiale merita un elogio, ma anche la carta dei vini, che comprende alcuni tesori di Nicola Gatta e Fabio Gea. L'ambiente è un'accattivante miscela di eleganza nostalgica e chic senza sforzo, che si sente come una mite brezza mediterranea. Il bar in marmo celeste costituisce il centro scintillante della sala, mentre le lampade a sospensione veneziane e il pavimento in terrazzo chiaro aggiungono accenti eleganti al classico sfondo di tovaglie bianche inamidate.