Borgo Pignano apre una nuova porta sulla Toscana
Dopo la campagna di Volterra, il marchio approda a Firenze con una dimora immersa nel verde che unisce memoria, design e natura. Un progetto ambizioso che punta a ridefinire il concetto di ospitalità urbana.
Borgo Pignano Hotels inaugura ufficialmente la sua nuova struttura urbana: Borgo Pignano Florence, inaugurata il 1° settembre 2026 sulla collina di Montughi, lungo Via Bolognese. Il progetto rappresenta il debutto cittadino del marchio, già noto per la proprietà immersa nella campagna vicino a Volterra, e nasce dal recupero di una storica villa fiorentina circondata da cinque ettari di parco privato.
La nuova destinazione riunisce undici edifici tra villa principale, dépendance e residenze indipendenti, per un totale di 32 camere e suite, oltre a Villa La Sosta, residenza privata con cinque camere, piscina e giardino all’italiana. Un’oasi di tranquillità a pochi minuti dal centro storico, pensata per coniugare il fascino della città con un’esperienza immersiva nella natura.
Tra storia e artigianato
L’intervento architettonico, curato dallo Studio Ponsi di Firenze, ha seguito una filosofia di restauro rispettosa, preservando il carattere storico della proprietà e integrandolo con esigenze contemporanee. Gli interni portano la firma del designer inglese Guy Oliver, autore delle aree comuni, e di Holly Hulburd, che ha progettato camere e suite. Soffitti decorati, antichi camini in pietra, materiali naturali e arredi su misura raccontano un equilibrio tra passato e presente. Il progetto valorizza inoltre il lavoro di artigiani locali – tra ebanisti, falegnami, fabbri, scalpellini e decoratori – chiamati a reinterpretare il patrimonio della villa attraverso il saper fare italiano.
Un parco nel cuore della città
Elemento centrale dell’esperienza è il grande parco privato che circonda la struttura. Giardini storici, uliveti, terrazze panoramiche e percorsi immersi nella vegetazione accompagnano gli ospiti attraverso spazi come il Giardino dei Profumi, il Giardino Segreto e il Giardino delle Delizie.
La Passeggiata nell’Oliveto conduce alla piscina esterna di 30 metri, destinata a essere tra le più grandi presenti negli hotel fiorentini. Un vero spazio di quiete dove ritrovare il rapporto con la natura senza rinunciare alla vicinanza con il centro cittadino.
La Toscana in tavola
La proposta gastronomica segue la filosofia di Borgo Pignano Hotels, fondata su stagionalità, sostenibilità e valorizzazione delle materie prime. A guidare il progetto è lo chef Stefano Cavallini, Culinary Director del gruppo, già alla guida del ristorante Villa Pignano di Volterra, premiato con la Stella Verde Michelin per l’impegno verso la sostenibilità.
A Firenze l’offerta si sviluppa attraverso due ristoranti e due bar: Essenza, brasserie dedicata a una cucina essenziale e al recupero della tradizione del girarrosto, e Cedrus, ristorante e bar affacciato sul giardino panoramico con una proposta mediterranea di mare. Completano il percorso il Max Bar, omaggio alla Mille Miglia con memorabilia d’epoca, e l’Oscar Pool Bar, immerso nel verde.
Benessere tra acqua e natura
Il soggiorno si completa con un’offerta dedicata al benessere che comprende la piscina esterna riscaldata, l’Aromatica Spa con sauna e bagno turco, oltre a rituali ispirati alle proprietà botaniche di erbe e fiori coltivati nei giardini della tenuta di Volterra.
Yoga all’aperto, area fitness e percorsi privati nel parco permettono di vivere la struttura secondo un ritmo più lento, in equilibrio tra relax, movimento e connessione con l’ambiente circostante.
Borgo Pignano Florence si propone così come un nuovo rifugio urbano, capace di unire il fascino della dimora storica all’energia culturale di Firenze. Un luogo in cui il tempo rallenta e ogni elemento racconta il legame tra natura, arte e identità toscana.