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Villa Corallo, Abruzzo

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Relais & Châteaux cresce ancora, dieci nuovi indirizzi nel mondo

Hotel
Lusso
Gastronomia

Dalle coste pugliesi al cuore di Kyoto, passando per Lisbona, Città del Messico e il Rockefeller Center, Relais & Châteaux amplia la propria collezione con dieci nuovi associati. Un viaggio tra dimore storiche, ristoranti d'autore e destinazioni che raccontano il lusso attraverso identità, territorio e gastronomia.

Relais & Châteaux amplia la propria presenza internazionale con l'ingresso di dieci nuovi associati distribuiti tra Europa, Asia e Americhe. Hotel, relais e ristoranti entrano a far parte di una rete che riunisce oltre 580 indirizzi in 65 Paesi, accomunati da una visione dell'ospitalità fondata sull'eccellenza gastronomica, sul legame con il territorio e sulla valorizzazione delle culture locali.

Masseria AuraTerrae

Affacciata sull'Adriatico, tra uliveti secolari e vigneti, la nuova Masseria AuraTerrae porta in Relais & Châteaux un'autentica interpretazione dell'ospitalità pugliese. La dimora settecentesca, restaurata nel rispetto dell'architettura originaria, dispone di 22 camere ricavate negli antichi ambienti della masseria e abbina il fascino rurale a un design contemporaneo. Al ristorante Mareincielo la cucina valorizza il pescato dell'Adriatico e i prodotti stagionali del territorio.

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Relais Villa Corallo

Nel cuore della campagna abruzzese, tra gli Appennini e il mare, Relais Villa Corallo entra nell'associazione con una proposta che unisce ospitalità, agricoltura e alta cucina. La dimora ottocentesca dispone di sole undici camere immerse in una tenuta di 80 ettari e ospita il ristorante stellato Zunica 1880, guidato dallo chef Gianni Dezio, affiancato dal nuovo Villa Corallo Bistro dedicato a una cucina stagionale e conviviale.

Verride Palácio de Santa Catarina

A Lisbona entra Verride Palácio de Santa Catarina, elegante palazzo del XVIII secolo affacciato sul Tago. Il progetto conserva il fascino della dimora storica attraverso un accurato restauro che dialoga con arredi contemporanei e ambienti ricchi di personalità. Completano l'esperienza i ristoranti Suba e The Lisbon Club 55, dove lo chef Fabio Alves propone una rilettura della tradizione gastronomica portoghese.

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La Maison des Cimes

Tra i boschi e il lago Saint-Point, nel massiccio del Giura, La Maison des Cimes rappresenta il nuovo progetto dello chef Matthias Marc, che lascia Parigi per tornare nella sua terra natale. La struttura, in apertura ad agosto, punta su una cucina interamente realizzata con forno a legna, una prima in Francia, e su una cantina con circa 800 etichette, di cui 400 dedicate esclusivamente ai vini del Giura.

Megève Bois

Nel cuore delle Alpi francesi, Megève Bois propone l'atmosfera raccolta di uno chalet di lusso con appena tredici camere. La struttura si distingue per una ricca collezione d'arte, una cantina che custodisce 850 etichette e due ristoranti: Le Simon, dedicato alla cucina franco-italiana, e The Andrew, indirizzo gastronomico dove lo chef Elvis Dedi esprime la propria visione più creativa.

Quintonil Restaurant

Tra i protagonisti della gastronomia internazionale entra anche Quintonil Restaurant di Città del Messico. Lo chef Jorge Vallejo ha trasformato il locale in uno dei riferimenti della cucina messicana contemporanea, premiato con due stelle Michelin e stabilmente ai vertici della classifica The World's 50 Best Restaurants. Il menù valorizza ingredienti autoctoni e varietà tradizionali spesso dimenticate, riletti con uno stile personale e contemporaneo.

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Villa Florhof

Nel centro storico di Zurigo, Villa Florhof restituisce nuova vita a una dimora del XV secolo grazie a un importante intervento di restauro. L'hotel, sviluppato sotto il marchio Lalique, abbina ambienti in stile neo Art Déco a una proposta gastronomica firmata dallo chef Christian Jürgens. A completare l'offerta c'è una cantina di oltre 3.500 etichette selezionate dal collezionista e imprenditore Silvio Denz.

Hiiragiya

Fondato nel 1818 e gestito dalla stessa famiglia da sette generazioni, Hiiragiya è uno dei ryokan più iconici di Kyoto. L'ingresso nell'associazione porta con sé un patrimonio di ospitalità tradizionale giapponese fatto di tatami, bagni alimentati da sorgenti naturali e cucina kaiseki, che cambia seguendo il ritmo delle stagioni e delle ricorrenze culturali del Paese.

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Wilderness Reserve

Nella campagna del Suffolk, nell'Inghilterra orientale, Wilderness Reserve propone un modello di ospitalità immerso in una tenuta di quasi 2.500 ettari. Cottage, manieri e dimore storiche convivono all'interno di un paesaggio naturale pensato per il relax, mentre i ristoranti valorizzano le produzioni agricole locali con una cucina inglese arricchita da influenze mediterranee e cotture a legna.

The Nell New York

L'apertura è prevista per l'autunno 2027, ma The Nell New York è già tra le novità annunciate da Relais & Châteaux. L'hotel sorgerà nel Rockefeller Center e offrirà 134 camere, un ristorante panoramico al diciassettesimo piano, wine lounge, lobby bar e una spa di oltre 300 metri quadrati. Un progetto destinato a portare la filosofia dell'associazione nel cuore di Manhattan.

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